Le piattaforme per investire online: guida ai moderni intermediari

NewTuscia – Investire online è una attitudine che sta crescendo sempre più negli ultimi anni in perfetta tendenza con l’incremento dell’interesse da parte degli utenti e con la sempre maggiore presenza di soggetti operanti su questo mercato. Si fa qui riferimento specifico al mondo dei broker, ovvero da definizione gli intermediari degli investimenti che da qualche tempo si sono spostati in rete.

Alcuni di questi sono diventati nomi ormai diffusi nel panorama delle finanza italiana, in taluni casi si tratta persino di grandi gruppi che si sono lanciati nel business ampliando la propria offerta; in altri casi si parla di soggetti appositamente nati per offrire agli utenti la possibilità di investire in rete. Qualche nome?

Tra i broker più noti vi è 24 Option, considerato un intermediario top nel nostro paese al punto che è partner commerciale della Juventus calcio. E non ci si sorprenda perché l’abbinamento tra calcio e trading online è sempre più marcato, non desta più troppo scalpore. Si parla di piattaforma top in Italia per numero di utenti registrati, fattore che deriva dalle condizioni offerte da 24 Option: uno dei punti di forza di questo broker è la possibilità di operare con un conto demo, una opportunità che consente a chiunque di iniziare ad investire nel trading online attraverso una piattaforma di trading estremamente semplice da utilizzare e senza investire dall’inizio soldi reali.
Ed in linea generale quando si sceglie il broker al quale affidarsi anche la presenza o meno di questo conto demo fa ampiamente la differenza: avere uno strumento con il quale esercitarsi nel trading senza investire da subito soldi reali è un qualcosa di fondamentale oltre che di estremamente allettante per l’utente.

Altri broker considerati affidabili e comunque noti in quanto scelti da tantissimi utenti anche in Italia sono Markets.com, eToro, Plus500 (anche qui il broker è sponsor di alcune squadre di calcio europee piuttosto note, su tutte l’Atletico Madrid), Ava Trade, IQ Option. Da valutare sempre i costi di gestione, le eventuali commissioni su transazioni eseguite e, soprattutto, la sicurezza del soggetto al quale si stanno affidando i soldi da investire, fattore che può essere espresso dalla autorizzazione ad operare che di solito viene rilasciata da un apposito ente governativo (in itali ad esempio il compito spetta alla Consob).

Quando si decide di iniziare ad investire online quindi sono molteplici gli aspetti che devono essere controllati per assicurarsi che siano tutti orientati nella medesima direzione; che è quella di un investimento sicuro, immediato, di facile comprensione per chiunque.