NewTuscia – VETRALLA – Riceviamo e pubblichiamo. Per scelta non abbiamo commentato nei giorni scorsi, la discesa a Vetralla della Signora Boldrini, in primo luogo perché poco ci interessava dare ulteriore risalto ad un evento e ad un personaggio del quale non condividiamo, nel modo più assoluto, contenuti ed idee; in secondo luogo, perché la Signora Boldrini può, in tutta libertà, venire a Vetralla a dire ciò che vuole, poi gli elettori la giudicheranno, ed in realtà è stata già giudicata.
Passato qualche giorno e superate le polemiche, qualche riflessione si impone. In tutta onestà dobbiamo dire che siamo contenti che la Signora Boldrini, invitata da esponenti dell’amministrazione comunale, sia venuta a Vetralla; leggere dichiarazioni in cui viene agitato lo spettro fascista, solo per compiacere ed eccitare gli ormai pochi elettori rimasti, leggere di immigrazione, quando ormai è sotto gli occhi di tutti come sia stata fallimentare la gestione del problema migratorio da parte della sinistra, è stato davvero divertente. Soldi regalati a coop amiche, criminalità, disagio sociale, su questi argomenti la Boldrini non ha solo le orecchie foderate di prosciutto, ma anche gli occhi, per questo è stata punita dagli elettori, per questo è invisa a molti e siede ancora in Parlamento per pura fortuna; la Signora è scesa a Vetralla due ore a raccontare le sue favolette e poi è tornata nel suo castello dorato e nel suo mondo da 30/40mila euro al mese. Una sola domanda però la poniamo, giusto per sapere, chi ha pagato l’evento?
Ben altra riflessione va fatta sulla maggioranza guidata dal sindaco Coppari, l’ordine è ormai chiaro “tutti in ordine sparso”.
Ogni componente invita i suoi pezzi da 90, il PD è sceso in campo con Zingaretti, mentre la sinistra invita la Boldrini, con il gruppo di Passione Civile che corre dietro a tutti a seconda delle inclinazioni politiche personali; il tutto per nascondere ed annacquare le proprie inefficienze. E’ ormai evidente che lo spirito apolitico del gruppo Passione Civile è svanito, o meglio non vi è mai stato, tradendo le promesse fatte ai loro sostenitori, tradendo le aspettative di molti che hanno creduto in un progetto, che poi nel tempo si è rivelato per quale era; in realtà quello spirito apolitico che andavano sbandierando non c’è mai stato, le tendenze politiche delle persone che facevano parte del gruppo erano e sono conosciute, in primis il sindaco.
A Vetralla si parla della Boldrini, con lo scopo di buttare fumo negli occhi, perché poi è passato in cavalleria come l’assessore Pasquinelli sia riuscito a perdere i finanziamenti della Regione Lazio per la promozione a fini turistici delle manifestazioni tradizionali, che Vetralla riceveva tutti gli anni, solo per non aver presentato domanda! Nell’elenco della Regione Lazio pubblicato sul BUR n.87 del 25.10.2018 figurano molti comuni della provincia di Viterbo che hanno ottenuto 2.700,00 euro mentre Vetralla ZERO EURO; soldi che avrebbero fatto molto comodo, ma l’assessore Pasquinelli di chiacchiere in materia di turismo ne fa molte, poi all’atto pratico i risultati sono questi. Forse era troppo impegnato a seguire il progetto JAM Vetralla Creativa, dove sono stati spesi ben 3.500,00 euro sotto forma di premi a dei ragazzi che hanno presentato dei progetti su Vetralla, la cui realizzazione non avverrà mai; infatti nei comunicati dell’amministrazione in cui fanno bella mostra di sé sindaco e assessori vari, questa cosa non viene assolutamente messa in evidenza, come non vengono spiegati e descritti questi fondamentali progetti che dovrebbero rilanciare Vetralla, la cui utilità ci permettiamo di dire è quanto meno dubbia.
Inoltre l’assessore ci dovrebbe spiegare perché si sono occupati del progetto persone esterne all’amministrazione, senza che esse ne abbiano titolo, come a noi risulta sia avvenuto. La cosa più triste di questa vicenda è che questi soldi, con delibera di Giunta dn.256 del 08-11-2018, sono stati stornati dal fondo di riserva, che notoriamente viene utilizzato per emergenze di vario genere; poi siamo costretti a leggere, non senza stupore, dichiarazioni secondo le quali questa amministrazione sarebbe “oculata” quando si tratta di spendere soldi per tagliare un albero secco e pericoloso nel cortile della scuola materna di Cura.
Tutte queste cose continuiamo a denunciarle e a chiederne conto in Consiglio Comunale, come faremo nel consiglio di oggi 29 novembre, consapevoli di vivere nel momento più basso della storia politico/amministrativa di Vetralla.
NOI PER VETRALLA- ZELLI SINDACO