Inaugurata la terza edizione del Caffeina Christmas Village

Stefania Ioime

BewTuscia – VITERBO – È ufficialmente cominciata la terza edizione del Caffeina Christmas Village, un piccolo corteo di sbandieratori e di musici della città di Viterbo, accompagnati da un seguito di elfi, ha attraversato il corso principale per giungere in Piazza del Gesù dove è avvenuto il taglio del nastro da parte delle autorità. Un netto cambiamento di rotta rispetto alle edizioni precedenti e Filippo Rossi, patron e mente creativa dell’iniziativa, fa bene a ribadirlo ancora una volta.

«Quest’anno voglio fare un ringraziamento speciale all’amministrazione comunale perché c’è stata una grande collaborazione. Per una manifestazione che sta diventando una particolarità di Viterbo, il taglio del nastro deve avvenire necessariamente insieme all’amministrazione. Non farlo sarebbe una follia, se è successo è stata fatta una follia». Anche Andrea Baffo, organizzatore storico e altra mente geniale di Caffeina, è entusiasta del concreto lavoro di squadra fatto insieme alla nuova amministrazione «Finalmente abbiamo costruito qualcosa di più grande insieme al Comune. Il Village nasce come una visione folle, non avevamo una tradizione del Natale e tre anni fa l’abbiamo creata, ma siamo una parte del tutto, abbiamo sempre voluto esserlo. Il programma che distribuiamo quest’anno è quello del Natale di Viterbo, non ci sono divisioni, abbiamo unito le forze per attrarre visitatori».

In piedi dietro al nastro rosso teso da due elfi, il sindaco Giovanni Arena e alcuni assessori, sul viso sorrisi di gioia, soddisfazione per un lavoro impegnativo e faticoso andato a buon fine, come testimoniato dalle parole di Rossi e Baffo, ma anche quella certa magia del Natale che conquista i cuori. Il sindaco Arena sottolinea la sua ferma intenzione di proseguire l’esperienza positiva di Caffeina Christmas Village fianco a fianco «Era assurdo non fare lo stesso percorso, il Comune quest’anno ha ampliato al massimo lo spazio per il Natale viterbese, da piazza del Teatro a piazza san Faustino, il centro storico sarà un grande palcoscenico».

Si apre così, con un colpo di forbice, il periodo più bello dell’anno, da questo momento non è più possibile trovare aggettivi adatti per descrivere la magica atmosfera che assume il centro storico, bisogna guardare con i propri occhi questa Viterbo tinteggiata di porporina, lasciarsi coinvolgere dallo stupore e dalla meraviglia, tornare bambini.

E le occasioni per lasciarsi emozionare non mancano nel Village, in ognuna delle quattro attrazioni principali è riconoscibile la cura maniacale per i particolari, la passione autentica per il proprio lavoro che ha animato stuoli di artigiani e semplici collaboratori: il Villaggio degli elfi è un’incantevole giardino fatato popolato da strambe casette (Piazza San Carluccio), la Casa di Babbo Natale ritorna nel palazzo degli Alessandri (Piazza San Pellegrino) e non ha bisogno di nessuna presentazione, le Poste dei Bambini ripetono la stessa formula della letterina personalizzata (Piazza Scacciaricci) e per finire il Presepe al coperto più grande del mondo (Palazzo Papale). E quest’anno il Presepe è ancora più bello delle edizioni precedenti, un dedalo di viuzze ricavate con abile maestria per ricreare l’illusione scenica di un tempo e di un luogo sospeso, un viaggio emozionale nella Viterbo medievale, il mondo contadino, i panni stesi, i libri miniati dei monasteri, i mestieri di un tempo, i tarocchi della chiromante che rivelano personaggi e luoghi della nostra storia. Inaspettatamente dentro questa Viterbo che fu, come per incanto, compare anche la Betlemme di Gesù Bambino con i profumi del mercato e delle spezie, i cammelli dei magi, per concludersi dinnanzi alla scena della Natività che toglie il respiro.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21