Il Comune di Orte dice sì all’Alta velocità con Lazio e Umbria

di Kateryna Palazzetti

NewTuscia – ORTE – A seguito della precedente delibera del Comune di Orte, ieri sera si è tenuto, nei locali della stazione ferroviaria di Orte, il consiglio comunale straordinario aperto sull’Alta velocità.

Grandi assenti i rappresentanti di Ferrovie Italiane.

Si è partiti dall’esigenza essenziale, rappresentata a voce dal Sindaco di Orte Angelo Giuliani e ribadita più volte nel corso della seduta, di riconoscere il posto che merita ad un centro ferroviario tra i più importanti d’Italia, vistosi penalizzato dalla mancata fruizione dei vantaggi di una linea direttissima che, per necessità di velocizzazione, attraversa una galleria lunga più di 9 Km nel territorio del Comune di Orte senza fermarsi alla stazione di Orte (peraltro connessa alla linea trasversale per Ancona). Itinerario che però viene utilizzato quando per i soliti “motivi tecnici” sulla tratta veloce viene interrotta la circolazione. Solo allora la comunità locale può ammirare il transito in stazione delle frecce dell’alta velocità, cui però non è stata concessa la sosta che, peraltro, penalizza ulteriormente il traffico dei treni regionali carichi di pendolari e costretti a condividerne i ritardi.

Se la cittadina di Chiusi si è vista confermare la fermata dell’alta velocità a partire dal prossimo giugno, non dovrebbero esserci ostacoli affinché ciò avvenga anche ad Orte, snodo ferroviario centrale che, oltre a collegare il Centro Italia con il Nord, rappresenta anche il principale collegamento con Roma di tutti i territori limitrofi che si appoggiano proprio alla stazione di Orte: la vasta provincia di Viterbo, quella di Terni e Rieti che, nel complesso, costituiscono un importante bacino di utenza calcolato in oltre mezzo milione di persone.

Il sindaco Giuliani e gli assessori comunali di Orte, rappresentando le potenzialità di un territorio tanto vasto quanto ricco come quello del centro Italia su cui insiste il bacino d’utenza ferroviario della stazione di Orte, hanno sottolineato la rilevanza, sia sotto il profilo economico che culturale, delle opportunità e dei vantaggi che deriverebbero dalla realizzazione della fermata di almeno un treno ad alta velocità. I consiglieri di minoranza hanno invece sottolineato la necessità di non penalizzare ulteriormente il traffico pendolari con questa scelta che, comunque, condividono, votando all’unanimità la relativa delibera del Consiglio Comunale di Orte. Il sindaco Giuliani, in conclusione, ha chiesto alle amministrazioni interessate al progetto ed intervenute all’Assemblea di deliberare analoghe richieste da rappresentare alle Ferrovie dello Stato per dare forza al progetto.

A sostegno dell’amministrazione locale si sono aggregate anche altre realtà amministrative dichiaratesi tutte, a prescindere dal colore politico spesso opposto, favorevoli a portare avanti questo progetto.

Al termine della seduta straordinaria del consiglio comunale hanno preso la parola ognuno dei partecipanti intervenuti, tra cui i rappresentanti delle amministrazioni Regionali di Umbria e Lazio, della Provincia di Terni e Parlamentari dei Collegi di Terni e Viterbo.

In particolare il Consigliere Regionale Enrico Panunzi, ha ribadito la necessità di marciare compatti per raggiungere l’obiettivo prefissato, fondamentale per una provincia come quella di Viterbo che è mal collegata ed è in ritardo sia nei collegamenti ferroviari che nelle reti stradali. Un esempio lampante è la Viterbo – Civitavecchia e il collegamento ferroviario Orte-CapranicaCivitavecchia, le incompiute. “Non si possono fare stazioni per vedere i treni passare”, ha sottolineato l’Assessore.

Il Senatore Maurizio Gasparri si è dichiarato più che favorevole all’alta velocità ma ha posto un freno, ricordando che c’è anche la bassa velocità che colpisce quotidianamente i pendolari che si vedono spesso dirottati sulla linea lenta a favore del più pregiato (per Trenitalia) traffico a mercato degli Eurostar.

Nella ex sala di attesa della stazione (finora tenuta chiusa al pubblico che, quotidianamente, transita nella stazione e per questo, in situazione di degrado a causa delle infiltrazioni di pioggia dal soffitto ma imbiancata per l’occasione direttamente dall’azienda Ferrovie dello Stato), erano presenti anche varie istituzioni politiche, tutte favorevoli a portare avanti questa iniziativa: l’on. Mauro Rotelli, il Sen. ternano Raffaele Nevi (che ha sottolineato di concerto con il rappresentante della Regione Umbria Chianelli l’importanza sia per l’Umbria che per il Ternano di realizzare la fermata ad alta velocità ad Orte). Da parte dei rappresentanti politici umbri è arrivata ampia apertura per la condivisione del progetto con gli omologhi laziali: impegno in termini di condivisione di costi e benefici. Così come nel caso della recente realizzazione di treni Eurostar da Perugia per Milano, risultata vincente per tutti: “Stessa storia potrebbe essere per  la fermata Eurostar a Orte”.

Erano inoltre presenti il presidente della Provincia di Terni Giampiero Lattanzi, l’Assessore alla mobilità della regione Lazio Mauro Alessandri, il Consigliere Regionale Lazio Sergio Pirozzi, il Sindaco di Viterbo Giovanni Arena, il Consigliere Comunale di Rieti Moreno Imperatori, il Consigliere Regione Lazio Fabrizio Ghera e sindaci di altri Comuni limitrofi come Bassano, Amelia e Vasanello.