Federalberghi Viterbo: “Orte non solo con AV ma anche stazione di partenza”

NewTuscia – ORTE – In seguito al recente susseguirsi di dichiarazioni relative alla possibilità di far sostare i treni dell’Alta Velocità nello scalo di Orte, Federalberghi Viterbo sostiene con forza l’ipotesi che il comune viterbese diventi non solo una fermata dei convogli in partenza da Termini o Tiburtina, ma assurga addirittura al rango di stazione di partenza.

Per il Presidente di Federalberghi Viterbo Pier Luca Balletti: “La realizzazione di una stazione Alta Velocità ad Orte sarebbe un volano di fondamentale importanza per l’economia dell’intera Tuscia e di buona parte dell’Umbria. Oltre a rappresentare un’importante alternativa per chi viaggi per lavoro e per le merci, e ad attrarre flussi turistici diretti, favorirebbe infatti un incremento di quelli rivolti al Porto di Civitavecchia migliorando sensibilmente il traffico sulla rete autostradale, a sostegno dell’Interporto, in attesa del completamento della ss 675. Implementando i collegamenti tra Lazio e Umbria si renderebbe possibile la messa a sistema di imprese, industrie e Università, e tutto il tessuto produttivo umbro-laziale andrebbe a costituire un unico e importante bacino di potenziali utenti e fruitori del servizio. Per questo, ci aspettiamo un deciso sostegno al progetto anche da parte della Regione Lazio”.

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21