Lettera aperta: Treia, per un 4 novembre nonviolento!

NewTuscia – CALCATA – Da diversi anni in un numero crescente di città persone amiche della nonviolenza commemorano le vittime di tutte le guerre con cerimonie silenziose che attestano altresì un persuaso impegno contro le guerre e le violenze. Il 4 novembre 2018, alle ore 19, anche noi saremo davanti al monumento ai caduti di Treia per alcuni minuti di raccoglimento silenzioso in memoria delle vittime di tutte le guerre…
 

Dopo un secolo di guerre sarebbe ora di voltare pagina, e costruire le condizioni  per affrontare i conflitti con i metodi della nonviolenza.

Per questo chiediamo:

– che il Parlamento approvi  la proposta di legge d’iniziativa  popolare per l’istituzione  del Dipartimento per la  difesa civile nonviolenta;
– che l’Italia sottoscriva e ratifichi il Trattato Onu per la messa al  bando delle armi nucleari;
– che i fondi pubblici oggi destinati a strutture e strumenti di morte  siano invece utilizzati in difesa dei diritti umani  e del mondo vivente;
– una drastica riduzione delle spese militari che oggi ci costano  settanta milioni di euro al giorno;
– una politica di disarmo;
– un impegno particolare a contrastare la violenza maschilista, prima  radice e primo paradigma di ogni violenza.

 
Documento sottoscritto da Paolo D’Arpini
Presidente del Circolo Vegetariano di Treia