NewTuscia – VALENTANO – Grande successo per “Legumi e vino. Nel solco della tradizione”, l’evento promosso dal Comune di Valentano, in collaborazione con Carlo Zucchetti, per proporre il meglio delle produzioni di legumi del nostro territorio mediante percorsi di gusto, degustazioni, show cooking e conferenze ad hoc.

Tanti gli assaggiatori che hanno affollato la due giorni svoltasi al complesso della Rocca Farnese di Valentano. Un programma ricco di dimostrazioni pratiche di cottura e consigli a tutto tondo sulle origini dei legumi insieme alla storia del territorio di riferimento, hanno creato una manifestazione importante  per rilanciare la promozione dei prodotti enogastronomi della Tuscia. Questo è stato il significato finale di”Legumi e vino. Nel solco della tradizione”: unire i produttori della Tuscia per permettere la protezione delle peculiarità autoctone dei legumi nostrani.

Insieme ai produttori locali anche rappresentanti di altre parti d’Italia dove i legumi sono un’eccellenza nella cucina e nell’enogastronomia.

Sabato 27 ottobre c’è stato il via con la conferenza “Dei legumi e dei Presidi”: erano presenti il sindaco di Valentano Stefano Bigiotti, lo storico locale Bonafede Mancini, il Portavoce di Slow Food Lazio Luigi Pagliaro. Nella stessa giornata c’è stato il Laboratorio del gusto con il produttore “Il Cartamo, un bell’intruso tra i legumi”. Elisir di lunga vita con Diana De Santis dell’Unitus. Quindi showcooking con Vittoria Tassoni, esperta in cultura enogastronomica, del Prezzemolino di Tarquinia. La prima giornata è terminata con “Inseguendo i legumi c’imbattemmo in un calice di vino, degustazione guidata da carlo Zucchetti.

Domenica la giornata è iniziata alle 12 con lo show cooking Le Zuppe. E’ seguita una degiustazione a cura di Alessandra Di Tommaso. Alle 15 show cooking La lenticchia di Rascino con Edoardo Isnenghi di Le Tre Porte di Rieti. Alle 16.30 è stata la volta della dimostrazione del Cece di Teano, Fagiolina del Lago Trasimeno, Fagiolo dente di morto di Acerra, Roveja di Civita di Cascia con Massimo Taverna de La Torre di Montalto di Castro. Alle 17.30 I Legumi nella dieta mediterranea: se n’è parlato con Claudia Storcé, biologa nutrizionista Slow Food Viterbo e Tuscia. Quindi show cooking Zuppa di fagioli della Stoppia o di seconda di San Lorenzo con cicoria di campo Monia Mancini dell’agriturismo L’Alloro di Valentano. Alle ore 18.30 show cooking: I Legumi della Tuscia: Zuppa di ceci del Solco Dritto di Valentano e castagne; Fagioli Ciavattini alla Molinara Antonella Ferrari e Miriam Mareschi La Piazzetta del Sole Farnese.

Il sindaco di Valentano Stefano Bigiotti si è mostrato molto contento della riuscita dell’evento che deve ripetersi per essere volano non solo delle produzioni di legumi ma di tutto il comparto agricolo della Tuscia.

“Un successo straordinario per l’iniziativa organizzata dal Comune di Valentano – ha detto il sindaco Bigiotti – grazie al contributo della Regione Lazio. Un’occasione per promuovere il nostro territorio e le nostre eccellenze, tra degustazioni, conferenze, innovazione e alta qualità gastronomica. Bello ascoltare tante voci di chi non aveva mai visitato la nostra città prima e ne è rimasto affascinato. Il ringraziamento dell’amministrazione va a tutte le aziende che hanno partecipato e al Consigliere Monica Balestra ideatrice dell’iniziativa”.