Viterbo piange Maria Quatrini, anima della Caritas Diocesana. Domani, martedì 23 ottobre, i funerali presieduti dal Vescovo Lino Fumagalli

NewTuscia – VITERBO Si è spenta all’età di 88 anni Maria Pia Quatrini. Una donna che ha speso quasi tutta la sua vita a servizio dei più poveri e bisognosi.

E’ stata l’anima sia della Mensa e del Centro di ospitalità “La Tenda” sia del Laboratorio Caritas Parrocchiali ancora oggi attivi e fiorenti in diocesi.

Diede la sua piena disponibilità all’allora Vescovo Mons. Fiorino Tagliaferri, che Le chiese, insieme a Rosa Pizzitola, di avviare nuove attività della Caritas nella nostra Diocesi.

E’ stata una sincera e attenta collaboratrice di don Roberto Burla con il quale si confrontava spesso per decidere insieme.

Nell’ottobre 1994 promosse la costituzione dell’Associazione Volontariato Don Alceste Grandori e l’anno successivo riuscì ad aprire, insieme ad un piccolo numero di volontari, la Mensa. In tanti anni di silenzioso ma attivo servizio ha fatto crescere tante persone che hanno con entusiasmo dato la loro opera per il funzionamento della struttura.

Nel maggio del 2000 ha collaborato all’apertura del Centro di accoglienza notturna ponendo sempre la massima cura nella relazione con gli ospiti, grande attenzione alle varie situazioni cercando di fare il possibile per alleviare le sofferenze.

Era presente ogni giorno per affrontare le varie necessità e per sostenere il servizio dei volontari.

All’inizio del 2013 sentiva che faceva sempre più fatica nell’essere presente per cui decise di farsi da parte scrivendo una toccante lettera di saluto che è opportuno rileggere per comprendere il senso del suo servizio e per cogliere l’invito a proseguire la sua opera.

Insieme all’attività alla Mensa, Maria è stata anche il punto di riferimento delle Caritas parrocchiali. In tanti anni di attività del Laboratorio Diocesano ha sollecitato tutti i volontari delle parrocchie della diocesi a proporre, organizzare, promuovere momenti di incontro, di approfondimento per la nascita e sostegno alle Parrocchie.

Con pazienza e amore ha incontrato Parroci e volontari stimolandoli ad approfondire il senso di essere Caritas e animare le comunità.

Viterbo, con la sua Chiesa e il Vescovo Lino e tutti i volontari della Caritas Diocesana gli sono immensamente riconoscenti.

I funerali, presieduti dal vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, si svolgeranno martedì 23 ottobre alle ore 10.30 presso la Basilica della Quercia.

 

Don Emanuele Germani

Direttore Ufficio Comunicazioni Sociali

 

 

SEGUE IL TESTO DELLA LETTERA DEL 7 MARZO 2013

Viterbo, 7 marzo 2013

 

Carissimi tutti,

nella  Sacra Scrittura leggiamo che: “Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo. C’è un  tempo per nascere e un tempo per morire…”( Qoelet.3,1-2). Questa Parola la sento rivolta a me in questo tempo della mia vita e penso di condividerla con voi, le persone con le quali ho stabilito maggiori rapporti dal lontano 1995, l’anno dell’apertura della Mensa, fino ad oggi.

E’ venuto il  momento di passare il testimone ad altri, se veramente mi sta a cuore il bene di quella realtà tanto bella costituita dalla nostra Associazione , che si propone di portare avanti un servizio per tanti fratelli in difficoltà attraverso la Mensa e “ La Tenda “ ( il dormitorio).

Sento il bisogno di comunicarvi alcuni pensieri.

E’ importante che ogni volontario viva il senso di appartenenza all’Associazione, conoscendone e condividendone le finalità; questo vuol dire tra l’altro che ciascuno deve sentirsi membro attivo, propositivo.

E’ importante che ogni volontario legga dentro di sé le motivazioni  che sono alla base della sua scelta di servire per superare certi aspetti umanamente comprensibili, ma probabilmente da modificare: la ricerca di sé, il bisogno di gratificazione, le simpatie o le antipatie…

Questo potrebbe essere il momento giusto per modificare qualcosa nell’organizzazione.

Si darà importanza al volontario coordinatore di ogni giornata, al quale fare riferimento per tutti i problemi che potrebbero riguardare l’organizzazione della giornata ( comunicare in tempo utile la eventuale assenza, raccordarsi su qualsiasi problema dovesse sorgere riguardante gli ospiti, ecc …).

Ad alcuni volontari sarà affidato il compito di tenere i rapporti con gli Enti che dovessero richiedere l’attenzione del nostro servizio; altri cureranno l’approvvigionamento dei prodotti e le attività ordinarie della mensa nel suo complesso; altri ancora seguiranno il magazzino e le varie incombenze per statistiche, segnalazioni. La parte amministrativa resta affidata, come già avviene, all’Economo.

Nell’assemblea dell’associazione che avremo nel mese di aprile saranno da rinnovare gli organi associativi; tutti siamo chiamati a partecipare e proporsi per svolgere qualche compito per il buon funzionamento dei servizi offerti. 

Sul foglio allegato  sono indicati i nomi delle persone che  svolgeranno determinati compiti.

Per quanto riguarda il mio contributo, continuerò ad offrirlo soprattutto con la preghiera e nei modi che mi saranno consentiti  dalla mia situazione piuttosto precaria. Non verrà mai a mancare l’affetto e l’attenzione per ciascuno di voi che sento sempre vicini, desiderando il bene per tutti.

 

Ringraziandovi, vi saluto con particolare affetto.

 

Maria Pia