Uil scuola Viterbo: “Il nuovo contratto è una vittoria della Uil scuola, ora i rinnovi per i dirigenti”

NewTuscia – VITERBO – I rinnovi contrattuali 2016/2017 hanno visto la Uil scuola protagonista di una vittoria che nessuno avrebbe pronosticato. Non prima del 2021. Aspettiamo ancora i rinnovi per la dirigenza che sarebbero dovuti arrivare successivamente. Siamo a ottobre e ancora non è successo niente. Questa sarà la nostra prossima battaglia. Una battaglia che è già iniziata.

Nel contratto rinnovato della scuola, siamo riusciti a mettere un freno all’unilateralità dell’amministrazione e a ripristinare un modello partecipato e democratico di regolamentazione dei rapporti di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione.

Contemporaneamente, abbiamo decentrato alle singole istituzioni scolastiche quante più competenze sulle materie che ricadono sull’organizzazione del lavoro, consapevoli delle tante eterogeneità.

Nel contempo, consapevoli anche che dieci anni di mancati adeguamenti salariali di certo non potevamo essere recuperati in una sola tornata, abbiamo ottenuto quanto più possibile per far stanziare tutte le risorse necessarie a consegnare un incremento stipendiale dignitoso e in linea con i rinnovi degli altri settori.

Riteniamo di aver firmato dei buoni contratti utilizzando tutti i margini possibili. All’esiguità delle risorse previste dalle varie leggi economiche, abbiamo controbattuto sbloccando, dopo l’immobilismo degli ultimi anni, la contrattazione di secondo livello. Anche per questa ragione sarebbe stato inimmaginabile qualsiasi arretramento su quanto percepito ad oggi dai lavoratori, come qualche voce mediatica e qualche sindacato autonomo paventavano. L’elemento perequativo ha rappresentato l’unica via per raggiungere l’obiettivo economico che, con l’accordo del 30 novembre, ci eravamo prefissati. Non avremmo infatti mai accettato la riduzione del salario.

Tuttavia siamo al 15 ottobre e ci troviamo ancora in una situazione di stallo sul fronte dei rinnovi della dirigenza. Sarebbero dovuti essere l’immediata tappa successiva alla sottoscrizione definitiva dei rinnovi del personale. Invece ancora nulla di fatto.

Il consolidamento del ruolo delle Rsu, dal cui risultato dell’ultimo appuntamento elettorale siamo ancora una volta usciti vincitori, rappresenta un altro tassello di una trama che, con l’accordo del 30 novembre, si poneva l’obiettivo di rilanciare le relazioni sindacali sbiadite dal decisionismo unilaterale dell’amministrazione. Le rinnovate funzioni delle Rsu le mettono invece nelle condizioni di migliorare il benessere lavorativo.

Le nuove relazioni sindacali definite nel contratto costituiscono pertanto un passaggio significativo per il sistema dell’organizzazione del lavoro. Bisogna proseguire lungo questo percorso con l’obiettivo di recuperare altre tematiche che, prima della legge Brunetta, erano di competenza contrattuale.

La Uil, la Uil Scuola e le Rsu, così come tutta la nostra squadra, farà sicuramente sentire la sua voce.

 

Silvia Somigli

Segretario regionale organizzativo Uil Scuola con delega su Viterbo