Ad Orte il 12 e 13 ottobre il VI Festival Nazionale del Cortometraggio

di Simone  Stefanini Conti

NewTuscia – ORTE – Orte ricorderà Filoteo Alberini con il dovuto prestigio che merita: pioniere del cinema, inventore del kinetografo nel 1894 e fondatore con Dante Santoni dell’industria cinematografica italiana nel 1904.

Torna a Orte il “Festival del Cortometraggio Filoteo Alberini 2018”,  il festival che tornerà a premiare i migliori registi di corti cinematografici italiani.

A Orte, nel paese natale di Filoteo Alberini, si svolgerà venerdì 12  e sabato 13 ottobre la Sesta Edizione del Festival del Cortometraggio.

Nato nel 2007, per volontà di due giovani ortani, Antonio Pantaleoni ed Emanuele Moretti, il Festival è dedicato a Filoteo Alberini, primo vero inventore del “kinetografo”  e costituisce il rinnovato dovuto omaggio ad una figura geniale di inventore e cineasta, ingiustamente lasciato nell’ombra per troppo tempo.

L’opera di Roberto Joppolo  “Omaggio al Cinema” dedicata al pioniere del Cinema Filoteo Alberini 2017

Il Festival del Cortometraggio Filoteo Alberini 2018 – dovuto all’impegno dell’amministrazione comunale  e dei due organizzatori Antonio Pantaleoni ed Emanuele Moretti  –  premierà i migliori registi di cortometraggi italiani, che saranno sottoposti alla critica di una giuria di figure di spicco del mondo del cinema italiano. Laboratori didattici con le scuole, approfondimenti sulle tematiche del cinema e ospiti d’eccezione si avvicenderanno nella due giorni dedicata al mondo cinematografico.

Alcuni dati biografici di Filoteo Alberini, l’inventore del cinema   (Orte, 14 marzo 1867 – Roma, 12 aprile 1937)  pioniere della cinematografia, fu il primo nel 1894 a inventare il kinetografo, un apparecchio usato per la ripresa e la proiezione, che, per un intoppo burocratico, ricevette il brevetto ufficiale solo un anno dopo la richiesta del suo inventore, in concomitanza con l’uscita nelle sale de “L’uscita dalle officine Lumière” dei fratelli Lumière.

Filoteo Alberini, con l’amico e socio Dante Santoni,  fondò nel 1904 la ditta “Primo Stabilimento Italiano di Manifattura Cinematografica Alberini e Santoni”, che nel 1906 cambierà nome in Cines, con sede a Roma. Ad Alberini si deve l’apertura della prima sala cinematografica in Italia, la sala Reale Cinematografo Lumière, inaugurata nel 1899. Nel 1904 Alberini fondò a Roma, a piazza Esedra il cinema “Moderno”, prima sala di proiezione della capitale.

Inoltre Alberini nel 1905 diresse  il primo film storico italiano  “La presa di Roma” tra i  primi lungometraggi italiani a soggetto: la pellicola era lunga 250 metri e costò 500 lire.

Il Concorso, che si svolgerà  il 12 e 13 ottobre prossimo presso il Cinema Teatro  di Orte intitolato al pioniere della Cinematografia, permetterà agli ospiti di visitare la città Orte, di antiche origini,  probabilmente una delle città che costituivano la federazione etrusca. Situata a monte della confluenza del Nera nel Tevere.  Dapprima con il porto fluviale di Seripola del II sec a.c., divenne successivamente centro vitale della rete di comunicazione stradale romana con la costruzione della Via Amerina.

Suggestiva è la visita dei cunicoli sotterranei che costituivano l’antico acquedotto di epoca preromana, con fontane, cisterne e pozzi scavati nel basamento di tufo.

Il Festival del cortometraggio Filoteo Alberini è una manifestazione culturale il cui scopo è quello di valorizzare l’opera cinematografica breve realizzata attraverso l’impiego di tecnologie digitali.

Il Festival presenta il Concorso Filoteo Alberini, a cui parteciperanno  opere di finzione di qualsiasi genere (thriller, commedia, sperimentale), realizzate da autori di qualsiasi nazionalità residenti su tutto il territorio italiano. Le opere devono essere in lingua italiana . Non sono ammesse opere realizzate in pellicola, ma solo prodotte tramite tecnologie digitali.

La giuria assegnerà un premio al miglior cortometraggio e sei menzioni. I premi assegnati sono:- Premio REEL ONE che riguarda il miglior film: il vincitore ottiene una lavorazione completa di color correction sul prossimo corto
– Menzione speciale alla miglior regia: premio di 500,00 € e Targa
– Menzione speciale al miglior attore
– Menzione speciale alla miglior attrice
– Menzione speciale alla miglior sceneggiatura
– Menzione speciale alla miglior fotografia
– Menzione speciale alla miglior colonna sonora
– Menzione speciale cinefili Ortani
– Menzione speciale alla miglior scenografia