Maurizio Fiorani

 

NewTuscia – VITERBO – E’ arrivata da fonti ufficiali che il Tar ha rigettato l’istanza presentata dalla società Pro Vercelli: il club piemontese aveva già in precedenza inoltrato al TAR ben due ricorsi.
Il primo era quello concernente  l’annullamento della decisione presa dal Collegio di Garanzia del Coni circa l’inammissibilità del ricorso avverso il format della Serie B a 19 squadre anzichè a 22, come previsto dalle norme federali. Il secondo inerente invece riguardava in merito  alla improcedibilità dei ricorsi.

La Viterbese-Castrense in azione nella amichevole dello Stadio Rocchi di Viterbo di domenica scorsa

Quindi da fonti ufficiali si è appreso che sarebbero stati entrambi rigettati dal Tar.

Alla stessa stregua è stato rigettato il ricorso depositato dalla Ternana calcio che riguardava l’inammissibilità di una Serie B a 19 squadre.
A questo punto anche gli altri tre club invischiati nella querelle dei  ripescaggi, ossia Catania, Novara e Robur  Siena, dovrebbero vedere respinte le proprie istanze.

Ora la vicenda passa nelle mani del Tribunale Federale Nazionale, che si riunirà domani per prendere una decisione sul format della Serie B. Qualora  il  Tribunale Federale Nazionale, nell’ udienza di domani mattina, dovesse ristabilire il format di serie B a 22 squadre, la sentenza diventerebbe immediatamente esecutiva.
Invece, se anche il Tribunale Federale Nazionale si pronuncerà a favore dell’attuale format di serie B a 19 squadre, per le società implicate nella controversia sui ripescaggi non resterà altro che fare ricorso alla Corte Federale di Appello (C.A.F).

Il fatto paradossale è che tutte le società ricorrenti saranno però obbligate dalla Lega di serie C a giocare, il 28 e il 29, nei rispettivi gironi di serie C, con tutto ciò che ne consegue, creando ulteriore confusione e caos nel caso dell’eventuale annullamento in sede di Corte d’Appello Federale.

In questo marasma resta ancora in piedi la questione legata alla riammissione della Virtus Entella, il cui caso verrà discusso il 9 ottobre prossimo e che sta trascinando con sé, come conseguenza indiretta, anche la sospensione delle gare della Viterbese-Castrense, che ha chiesto come noto lo spostamento dal girone C (quello centro meridionale)  al girone A (quello centrosettentrionale) dove nelle ultime due stagioni ha militato.

A prescindere da come si risolverà questa intrigata e spiacevole vicenda dei ripescaggi in Serie B, questo episodio rimarrà una pagina nera nella storia del calcio italiano, dove si è evidenziata ed acclarata l’incapacità sia da parte della Lega di B che della Figc di sapere gestire  questa storia.

Mr.Giovanni Lopez della Viterbese-Castrense, si è lamentato per questa lunga inattività forzata della sua squadra a causa della querelle dei ripescaggi

Cambiando le regole in corsa e senza programmare una rimodulazione ed una  riforma seria  dei campionati, ha fatto scattare la reazione dei club esclusi dalla serie B e fatto perdere credibilità a tutto il sistema.

In tutto questo caos la Viterbese-Castrense del Patron Piero Camilli aspetta la decisione in merito al’eventuale ripescaggio dell’Entella in B, ma intanto vede le sue partite di campionato sospese con la conseguente perdita di concentrazione mentale.

Mr. Giovanni Lopez ha espresso totale disappunto e molte perplessità per questa situazione di inattività forzata nel dopo partita dell’amichevole giocata domenica scorsa al Rocchi con il Siena.