NewTuscia – SORIANO NEL CIMINO – Nel maggio dello scorso anno Soriano Insieme sollevò, a mezzo stampa, il problema del mancato rispetto della convenzione, tra il comune di Soriano nel Cimino e la società S&O,per l’utilizzo dell’ascensore installato nel piazzale Cavalieri di Vittorio Veneto (Supercinema).

All’Art. 3 della convenzione si  afferma che ….”ad avvenuta esecuzione e collaudo dell’impianto questo sarà ceduto gratuitamente e preso in carico dall’amministrazione Comunale..”

All’Art. 4 si concede l’uso perpetuo alla S&O  S.a.s. per sé o propri aventi causa,per le uscite ai piani del locale commerciale e dell’abitazione privata..

Nel consiglio comunale del 26 maggio 2017 venne discusso l’argomento e su sollecitazioni  critiche da parte del nostro consigliere Sante Alibrandi ,il V.S. Camilli rispose evidenziando “che a causa di un problema di burocrazia all’interno del comune non è stato possibile procedere con gli atti conseguenti. In particolare segnalava come la precedente Segretaria comunale non volle mai dare seguito alla stipula dell’atto di donazione dell’ascensore e agli altri atti di diritto d’uso del garage sito in via F.Suriano…..Con il nuovo segretario si è incontrato il titolare della soc.S&O ed è stato fatto il punto della situazione”

Nel frattempo è stato cambiato di nuovo il segretario comunale,e dal maggio del 2017 non si è saputo più nulla dell’eventuale passaggio di proprietà dell’ascensore.

Mentre i nostri amministratori dormono sogni tranquilli e non si preoccupano minimamente di far rispettare quanto da loro deciso ed sottoscritto, il privato fa i suoi interessi.

Oggi per utilizzare l’ascensore” PUBBLICO” si deve chiamare un numero cellulare, evidenziato sulla pulsantiera,dichiarare che si vuole andare presso il supermercato e avere a seguito un passeggino e solo dopo l’ascensore verrà mandato al piano richiesto.

Non pensiamo che sia ancora plausibile giustificarsi scaricando delle responsabilità sul mancata attuazione della convenzione ad altri.

La responsabilità è solo del Sindaco ,della giunta e di tutti i consiglieri che lo sostengono.

Gli interessi  e le esigenze della collettività devono essere tutelati,difesi e fatti rispettare non solo a parole ma anche e soprattutto con i fatti.

Soriano insieme