Da Berlino a Capena, inaugurazione installazione temporanea d’arte “IL MOMENTO” di Hervé.

NewTuscia – CAPENA – Verrà inaugurata venerdì 14 Settembre prossimo alle 19.30 in Piazza del Popolo a Capena (Rm), la suggestiva installazione temporanea d’arte “IL MOMENTO” di Hervé.

L’istallazione

Si tratta di un’imponente scultura di 9 metri di altezza che rappresenta un uomo che contempla la città, appoggiandosi sulla parete diroccata del Palazzo dei Monaci (fortezza risalente all’alto medioevo in Piazza del Popolo, Capena).

Capena, città fonte di ispirazione per artisti internazionali
Il progetto prevede che questa installazione viaggi per il mondo trasportando con sé voglia di accoglienza e condivisione.

L’opera mostra simbolicamente un uomo che compie un viaggio a Berlino a Capena e che si sofferma proprio a contemplare la cittadina del nord est romano, da qui il titolo “Il Momento”.

Capena, grazie al suo fascino unico, si riscopre così città d’arte e fonte di ispirazione per autori internazionali.

L’opera
Il soggetto rappresenta l’artista ma racconta l’esperienza di qualsiasi individuo, si appoggia sul passato guardando al futuro.

Consapevole delle sue radici e di ciò che la storia ci ha tramandato, l’artista si perde con lo sguardo all’orizzonte, immerso nel suo mondo e solo con se stesso, per porsi delle domande.

Senza questa fiducia e quest’apertura, l’uomo non potrà cogliere il momento propizio per raccontare il suo tempo e la sua condizione.

Il Momento non ha il viso riconoscibile di un personaggio noto, perché non è importante chi è, ma cosa fa. La sua posizione rilassata e concentrata rappresenta appunto Il Momento, e denota un distaccamento dal mondo, dagli altri, dai rumori, dal frastuono per connettersi con se stesso e superare le proprie paure e limiti con fiducia e apertura: la visione arriva grazie ad un rapporto intimo ed autentico con se stesso.

Messaggio dell’autore
Il messaggio dell’autore dell’opera è proprio questo: in un’ epoca dominata da vetrine, da apparenze che, con fatuità, impongono stili di vita e pensieri, urge più che mai un coraggioso recupero del proprio mondo interno, di ciò che si è e cui si aspira. Chi sono io? Cosa cerco? Senza fermare mai la ricerca.

Non posso saperlo se non mi soffermo in solitudine a cercare quel momento, che mi suggerisca cosa fare, come farlo, e perché. Così come l’artista necessita di questo momento per creare, l’uomo dovrebbe cercare questo momento per vivere.

Tecnica utilizzata

L’artista parte da blocchi di polistirolo espanso, ordinati su misura per comporre le varie parti dell’anatomia, e comincia a scolpire, aiutandosi con il poliuretano espanso per unire pezzi insieme. In seguito utilizza gesso per lavorare i volumi e definire le superfici.

Dopo di ché applica reti metalliche di supporto alla struttura ed utilizza la colla per assemblare gli elementi. Infine la pittura finale, che serve a dare il look glamour. E’ un lavoro molto fisico, poiché prevede l’utilizzo di seghe elettriche, scalpelli e frullini, è un lavoro che sporca.

Biografia dell’artista

Ervin Hervé-Lóránth (Szeged, 15 gennaio 1969-), in arte Hervé, artista figurativo, architetto interni, designer, addetto culturale dell’Accademia d’Ungheria in Roma.

Nel 1999 fonda la scuola d’arte e media Hervé Design School, prosegue gli studi di arte applicata, papier mâché, antropologia culturale e visuale e svolge un’attività artistica estesa ed internazionale. Nel 2010 fonda la propria galleria privata “Hervé Gallery”. Le sue opere vengono esposte sin dal 1995 sia in Ungheria sia in altri paesi del mondo. Le sue statue giganti innovative collocate in area pubblica sono state al centro dell’attenzione sia del pubblico e della critica in numerose città europee. La sua opera “Strappato” nel 2014 è stata aggiudicata quale l’opera migliore del mondo collocata in area pubblica.