Madonna della Quercia, il 9 il rinnovo del patto d’amore

NewTuscia – VITERBO – Giovanni Paolo II nel 1986 ha nominato Madonna della Quercia patrona della città di Viterbo e la seconda domenica di settembre, data in cui tradizionalmente si celebra il rinnovo del patto d’amore tra Viterbo e la sua protettrice, si svolge la festa vera e propria, patrocinata dal comune di Viterbo, con il rinnovo. Eppure già da ieri ha preso piede l’atmosfera celebrativa con con il triduo di preparazione, mentre sabato prenderà il via il pellegrinaggio delle parrocchie alla basilica.

Durante la conferenza di oggi il parroco don Luigi Fabbri ha spiegato che il numero di pellegrini attesi in città si aggira attorno ai 2000, la maggior parte proveniente dalle sessanta confraternite sparse in tutto il Lazio.

Il programma della giornata ha inizio alle 9 di mattina con la catechesi mariana in basilica e prosegue mezz’ora dopo con la celebrazione eucaristica del vescovo Fumagalli al Pratogiardino dopo la processione dell’immagine della madonna con partenza dalla Quercia per arrivare al prato intitolato a Lucio Battisti. Si chiude con il rinnovo del patto del patto d’amore, che in caso di maltempo verrà effettuato nella basilica della Quercia.

Alle 17.30 verrà chiusa la porta santa della basilica e con essa il Giubileo, ma prima è possibile ricevere l’indulgenza plenaria.

Evento religioso dunque, ma non mancheranno intrattenimenti prima e dopo il rinnovo del patto, con musica e sbandieratori; verranno aperti per l’occasione il chiostro e l’ex refettorio del Sangallo, oltre al museo, il 15 dello stesso mese sarà possibile visitare di notte le bellezze della  basilica di Santa Maria de La Quercia mentre dall’8 al 23 si potrà visitare la mostra ‘Parallelismi’ di Michele Telari”.

In campo anche le forze dell’ordine, pro-loco e molte associazioni per il servizio di bus navetta e i 15 ristoranti del centro storico che hanno offerto la propria disponibilità per accogliere i pellegrini.