Cambio al vertice dell’associazione Giovani per San Lorenzo

NewTuscia – SAN LORENZO NUOVO – Lunedì 27 agosto si è tenuta la riunione del Consiglio Direttivo dell’Associazione Giovani Per San Lorenzo che ha preso atto delle dimissioni del Presidente Fabio Ciccioni.

Le dimissioni di Fabio Ciccioni erano annunciate in quanto il suo impegno da Presidente dell’Associazione era a “tempo”, finalizzato a lanciare questo progetto associativo con protagonisti i giovani facendo leva su una vasta e consolidata esperienza e su una profonda conoscenza del mondo del volontariato acquisita in tanti anni di Presidenza della locale Sezione AVIS.

L’Associazione ora sarà retta dal Vice Presidente Lorenzo Zanoni che dovrà traghettarla alla prossima Assemblea dei Soci nel corso della quale, presumibilmente, verrà nominato il nuovo Presidente.

“Ringrazio l’amico Fabio per il suo impegno e la sua passione; – dice il Sindaco di San Lorenzo Nuovo, Massimo Bambini – in questi 18 mesi l’Associazione Giovani per San Lorenzo, nata dal nulla, è diventata una realtà importante per la nostra comunità e per il nostro territorio grazie all’organizzazione di significative manifestazioni come la Festa di Primavera e la Cena dei rioni, che con il tempo potrebbero diventare vere e proprie tradizioni,  o come il Raduno delle Signore di Torano di qualche settimana fa che tanto successo ha riscosso nell’opinione pubblica. Rinnovo quindi a Fabio Ciccioni ed a Stefano Strappafelci, suo fidato collaboratore ed anch’esso dimissionario, i complimenti per l’ottimo lavoro svolto e per gli eccezionali risultati conseguiti ed auguro ai Giovani per San Lorenzo un futuro radioso e ricco di soddisfazioni. “ Apprezzamenti giungono anche dal Consigliere delegato alle politiche giovanili Luigi Catalano il quale nel ringraziare Fabio Ciccioni per l’ottimo lavoro svolto augura “un proseguimento delle attività ricco di idee e con il coinvolgimento sempre maggiore dei nostri ragazzi”.

Complimenti e ringraziamenti a Ciccioni infine arrivano anche dalle altre Associazioni locali che in questi 18 mesi hanno avuto modo di interfacciarsi con l’Associazione Giovani Per San Lorenzo.