NewTuscia – Oggi parliamo di termoarredo per il bagno. È un momento buono se state pensando di ristrutturare il bagno oppure state comprando casa e dovete partire da zero con l’arredamento. Prima però cerchiamo di capire cosè il termoarredo, un termine che forse non tutti conoscono.

Oggi come oggi è sempre più ricercato dalle persone. Sia per la comodità sia per il miglioramento che offre a livello di design. Dovete essere voi a scegliere il modello che più vi piace in base alla forma, il colore e ovviamente lo stile.

Ma cos’è il termoarredo? Il termoarredo è quello che probabilmente la maggior parte di voi conoscono con il nome di scaldasalviette. E’ perciò un termosifone molto diffuso all’interno delle nostre case e viene usato in bagno al posto dei modelli tradizionali. Occupa meno spazio e oltre tutto è perfetto grazie alla sua forma per asciugare i teli e gli asciugamani. In realtà c’è anche chi decide di tenerlo in cucina perché appunto è molto utile per asciugare le salviette.

Proprio perché vengono inseriti in ambienti umidi sono stati pensati in modo da resistere agli agenti aggressivi e corrosivi. Supportano lazione degli agenti chimici perché verniciati con le pitture epossidiche. Un’altra funzione molto apprezzata è quella di aiutare a tenere lontano l’odore di umido dalla stanza.

Come scegliere il termoarredo per il vostro bagno

A questo punto vediamo un po’ come scegliere un bel termoarredo Bagno Italia, potete sceglierlo in base ad alcuni parametri. Come prima cosa dovete assolutamente tenere in considerazione la dimensione della stanza dove lo installate. Quali sono gli spazi che avete a disposizione? Qual è il colore che più si addice.

Il modello classico è quello verticale, al secondo posto troviamo quello orizzontale. Non mancano comunque le forme più particolari. Variano non solo nella forma e nelle dimensioni, ma anche per il tipo di alimentazione che permette di collegarli. Potete infatti collegarli alla caldaia del riscaldamento oppure alla rete elettrica. Il vantaggio di collegare il termoarredo alla rete elettrica è che funziona anche quando spegnete l’impianto di riscaldamento. Al suo interno infatti c’è un liquido termovettore che si riscalda grazie alla resistenza elettrica.

Il termoarredo può anche essere dotato di un termostato, il quale esiste di due tipi. Cioè interno ed estermp all’apparecchio. Questo particolare in più non è da trascurare tenendo in considerazione che è lui che permette di poter regolare la temperatura fino a raggiungere quella desiderata. La mantiene costante e poi lo potete usare anche per programmare sia l’orario in cui deve accendersi sia l’orario in cui deve spegnersi.

In ultima analisi non dimenticatevi che dovete tenere in considerazione anche il materiale usato per costruirlo. Potete optare per l’acciaio oppure per l’alluminio. Non ci sono particolari differenze se ci limitiamo a parlare delle prestazioni di calore. Invece i prodotti in acciaio sono molto duttili e per questo possono assumere varie forme. Costano anche di più.