Cartelli nelle porte degli immigrati? Interviene la Rete degli Studenti Medi di Viterbo

Riceviamo e pubblichiamo

NewTuscia – VITERBO – Apprendiamo in questi giorni della sconvolgente notizia, apparsa sulla stampa, dei cartelli intimidatori rinvenuti a Viterbo sulle porte di abitazioni dove vivono immigrati.

Simili atti  confermano sempre di più il clima di odio verso lo straniero, alimentato dai media e dalla politica nazionale, che anziché provare a dare soluzioni alle vere necessità dei cittadini ne cavalca le paure, fomentando discriminazione e xenofobia.

Un clima di paura e di odio che spesso riversa i suoi effetti nelle piazze, fra i giovani e nelle scuole e che dà luogo a spiacevoli episodi di violenza e razzismo a cui gli studenti non sono ormai da tempo estranei; atti che anziché ricevere una condanna netta da parte della cittadinanza e delle istituzioni sono sempre più lasciati passare inosservati.

Come Rete degli Studenti Medi non possiamo che condannare fermamente questi atti chiedendo alle istituzioni, e in primis alle scuole, di educare al rispetto e alla tolleranza nei confronti dello straniero, insegnando come la diversità sia da considerare non un qualcosa di negativo, ma una ricchezza e un valore aggiunto per il nostro tessuto sociale.

Rete degli Studenti Medi di Viterbo

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21