Anche grazie all’azione di Legacoop, la Regione Lazio rinvia al Testo Unico la riforma del settore commercio

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NewTuscia – ROMA – La Giunta regionale ha approvato a luglio la proposta di legge “Disposizioni per la semplificazione e lo sviluppo regionale” che è stata trasmessa al consiglio per l’esame e il varo definitivo. Il documento è stato esaminato prima della pausa estiva dalla Commissione Bilancio del Consiglio regionale.

Il testo di legge approvato dalla commissione è un importante atto per lo sviluppo economico della nostra regione. In una stringata nota stampa la stessa regione citava testualmente: “Si tratta di modifiche a norme regionali che toccano ambiti strategici per lo sviluppo della regione, dall’agricoltura alla tutela del territorio, dalla salute al lavoro alla cultura semplificando anche le norme attuali in materia di commercio e attività produttive”

Ebbene un documento così importante se non ci fosse stata una pressione da parte della nostra e di altre associazioni di categoria, probabilmente, non avrebbe visto la condivisione delle associazioni di categoria e di settore. La Regione Lazio in un primo momento non aveva previsto di chiamarci in audizione cosa che invece è avvenuta, come auspicato, iniziando un proficuo confronto che speriamo prosegua in futuro.

La proposta di legge interviene in modo significativo in vari ambiti quali aree protette, danni da fauna selvatica, commercio, agriturismo, edilizia residenziale,  ecc.

In particolare nel settore commerciale amplia a 400 mq i negozi di vicinato, interviene sulle autorizzazioni delle medie superfici commerciali e sulla somministrazione.

Legacoop e Confesercenti durante le audizioni si erano espresse per lo stralcio delle norme che riguardavano il commercio visto che è già in discussione in consiglio il testo unico del settore che, in un solo documento, normerà in modo organico e complessivo il settore commerciale. La commissione ha recepito le nostre osservazioni e si è espressa a grande maggioranza per lo stralcio delle norme sul commercio, anche l’assessore Manzella ha trovato condivisibile la nostra proposta.

Riteniamo la scelta del consiglio regionale una scelta di buon senso. Vorrei sottolineare, in questo caso, l’importante ruolo di intermediazione delle associazioni datoriali nella definizione delle politiche, un ruolo scaturito dal confronto. Pertanto auspichiamo per il futuro che la regione lazio continui sulla strada dell’ascolto e della condivisione con i cittadini e con il mondo delle imprese.

Massimo Pelosi

Legacoop Lazio, distretto Lazio Nord