Terni, intensificazione dei controlli antidroga da parte della Polizia di Stato

NewTuscia – TERNI – Controlli a tutto campo da parte della Polizia della Stato nella lotta allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, che, solo nel pomeriggio di ieri hanno portato alla denuncia di un ternano e all’arresto di un cittadino marocchino.

Il ternano è stato visto in atteggiamento sospetto in zona ospedale nel primo pomeriggio dagli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile durante l’attività quotidiana di perlustrazione e monitoraggio.

L’uomo è stato fermato per la normale procedura di identificazione ed ha immediatamente mostrato un nervosismo eccessivo che ha indotto i poliziotti ad approfondire il controllo. Indosso, aveva 15 grammi di cocaina, suddivisa in due involucri da 10 e 5 grammi.

Nella successiva perquisizione nella sua casa di Stroncone, è stato trovato un bilancino di precisione e il materiale per la confezione delle dosi. Incensurato, l’operaio ternano è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio.

Sempre collegato al consumo di sostanze stupefacenti l’altra operazione nella serata di ieri, che ha visto la 3° Sezione della Squadra Mobile arrestare un cittadino marocchino pluripregiudicato per la violazione della misura alternativa alla detenzione, con il conseguente ripristino della misura più afflittiva della custodia cautelare in carcere.

L’uomo, un tossicodipendente di 36 anni, arrestato in passato per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, era stato sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova con obbligo di domicilio, ma ieri sera si è reso protagonista di un episodio che ha richiesto l’intervento della Squadra Volante.

Ubriaco e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, dopo aver distrutto l’appartamento dove viveva con un famigliare, si è recato in un bar in zona stazione, dove ha dato in escandescenze, distruggendo anche il locale e scagliandosi contro la titolare.

Oltre ad essere stato arrestato, è stato anche denunciato per danneggiamento e lesioni aggravate.

Contrasto all’immigrazione irregolare da parte della Polizia di Stato

Espulsi due stranieri ed allontanata la cittadina comunitaria che martedì scorso aveva rubato la catenina ad un anziano

Dopo la convalida dell’arresto, era stato concesso dal Giudice Massimo Zanetti del Tribunale di Terni il Nulla Osta all’espulsione, ed proprio il provvedimento dell’allontanamento dal Territorio Nazionale che è stato notificato ieri dall’Ufficio Immigrazione della Questura alla cittadina 34enne rumena, dove si legge che è stata ritenuta pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Ora, dopo 6 anni di permanenza in Italia, in cui è stata controllata ben 189 volte dalla Forze dell’Ordine e denunciata 70 volte per le violazioni ai divieti di ritorno emessi da numerosi comuni italiani, oltre ad altre denunce anche per furto aggravato, dovrà lasciare il Territorio Nazionale poiché “la sua ulteriore permanenza nel territorio è incompatibile con la civile e sicura convivenza”.

E’ stato rintracciato dalla Squadra Volante, invece, il tunisino espulso sempre ieri dall’Immigrazione; il pluripregiudicato per reati di droga, irregolare in Italia ed inottemperante a diversi provvedimenti di allontanamento, tra cui anche quello di Terni del febbraio 2017, è stato fermato dalla Polizia di Stato durante i controlli del territorio disposti dal Questore Antonino Messineo nell’ambito dei servizi denominati “Estate Sicura”.

Lascerà invece volontariamente il Territorio Nazionale, il senegalese fermato ieri dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Orvieto. Incensurato, 42 anni di età, aveva lasciato scadere il suo permesso di soggiorno senza rinnovarlo, venendosi a trovare così irregolare in Italia.

Considerato che lo straniero aveva i requisiti previsti dalla Legge sull’Immigrazione, ha potuto usufruire della partenza volontaria ed ora ha 30 giorni per lasciare il Paese.