NewTuscia – Per qualcuno la figura dell’investigatore privato sarà legata esclusivamente ad una letteratura romanzata che ne ha reso un’immagine al limite tra reale ed irreale tra appostamenti, pedinamenti, oggettistica varia per portare a termine il mestiere di ‘spia’.

Non che un detective non abbia a che fare con queste cose, tutt’altro; solo che nella realtà si trova, spesso e volentieri, a dover fronteggiare situazioni più disparate e concrete che poco hanno a che fare con tutto ciò che nell’immaginario collettivo tale figura va ad eseguire. Negli ultimi anni tra gli incarichi più richiesti (e di conseguenza, più redditizi) per gli investigatori privati c’è l’attività di intelligence industriale. Indagini aziendali e spionaggio / controspionaggio industriale.

Quando si parla di investigazioni in ambito aziendali si fa riferimento ad interventi per cercare di ovviare a potenziali azioni di sabotaggio che potrebbero essere messe in atto da dipendenti infedeli o direttamente da soci. Il tutto andrebbe a minare inevitabilmente il patrimonio industriale.

Ecco perché, soprattutto negli ultimi anni con la crisi che morde e con la competitività che si è alzata enormemente, la figura dell’investigatore privato che eserciti in ambito industriale si è diffusa in modo consistente. Nelle grandi città soprattutto si è assistito ad un incremento di richieste per professionalità di tale genere: le richieste per investigatore privato Roma ad esempio, sono in crescita per necessità di ogni tipo: quindi indagini ordinarie, infedeltà coniugale ma anche intelligence industriale. E non si fa riferimento solo a quanto sopra riportato, quindi a spionaggio / controspionaggio industriale; ma si parla anche di indagini sui dipendenti. Qualche esempio concreto?

Sempre più si assiste a casi di investigatori privati che si trovano a fronteggiare analisi sui curriculum vitae; accertamenti su malattie simulate; indagini su ammanchi e furti oltre che su abuso permessi della legger 104; indagini su assenteismo e concorrenza sleale; investigazioni su patto di non con concorrenza; bonifiche ambientali.

A questo filone si aggiunge poi tutta la questione relativa al mettersi al riparo da casi di spionaggio industriale: si pensi alle aziende che devono difendere il proprio know how o informazioni dettagliate sui processi industriali. Ovviamente più sale il target e maggiore è la competenza richiesta; non è poi così raro leggere di brand noti che si affidano a investigatori privati per proteggere i propri processi industriali.

In sostanza il lavoro degli investigatori privati va inevitabilmente a scontrarsi con realtà lavorative sotto una duplice ottica risultando utile tanto per effettuare indagini sui dipendenti; quanto per tutelare la azienda da potenziali azioni di spionaggio esterno.