Urban Vision Festival 2018 ad Acquapendente

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – L’Edizione aquesiana Urban Vision Festival 2018, ruoterà anche attorno al progetto “Contemporary Art Projects” curato da Davide Sarchioni.Gli organizzatori evento presentano i primi tre ospiti culturali della sessione: “ Gianni Moretti nasce a Perugia nel 1978. Vive e lavora tra Milano e Berlino.

La sua ricerca artistica indaga organismi al limite del collasso, opera sull’ipotesi del fallimento inteso come un insieme di prove e condizioni propositive. La sua forma artistica contiene la specificità di perseguire lo srotolarsi dell’errore e l’inconscia volontà di lavorare sul falso identico ovvero sulla sedimentazione delle forme. Un falso identico che contempla lavori differenti, anche se solo linguisticamente, un’ipotesi di arte relazionale che si moltiplica tra analisi più intimiste o mag-giormente rivolte al sociale. La ricerca di una forma in stato di apparente silenzio, che si svela attraverso la lateralità di frammento, carta, indugio, ossessione, mutazione. Ha collaborato con il teatro (Piccolo teatro, Milano; Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi, Milano) e partecipato a residenze artistiche in Italia e all’estero (New York, Seoul e Berlino). Tra i riconoscimenti ottenuti: Premio SetUp 2013, Bologna; Premio d’Arte Rugabella 2011, Milano; Premio San Fedele 2007, Milano; XXIII Premio Oscar Signorini 2006, Milano; Premio Accade-mia Olimpica Nazionale 2006, Roma; Premio Iceberg 2005, Bologna; Premio Nazionale delle Arti 2003, Roma.  Andrea Gandini, classe 1997, vive e lavora a Roma. Ha iniziato girando per le vie di Roma alla ricerca di alberi secchi per trasformarli in vere e proprie opere d’arte urbana, che ridanno dignità e vita a vecchi alberi morti. Volti, Corpi umani, Scorci urbani e figure che si intrecciano, sono il suo linguaggio espressi-vo. In giro per Roma ci sono circa 54 sculture che aspettano solo di essere trovate Marco Milia, nato a Roma nel 1976. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma, alla cattedra di scultura. La sua ricerca spazia dall’installazione al disegno, con cui analizza la rappresentazione e percezione dello spazio attraverso interventi site-specific, ed include l’interazione del pubblico, chiamato a fare esperienza dei suoi lavori fisicamente, sensibilmente. Nel 2007 entra a far parte della collezione permanente del Museo degli Argenti presso Palazzo Pitti a Firenze nelle nuove sale espositive dedicate al gioiello d’artista contemporaneo. Ha esposto in Europa e negli Stati Uniti. Vive e lavora a Roma.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21