“D.N.A. (Dove nasce l’arte)”. 29 giugno: San Pietro e Paolo

Elisa Anzellotti

NewTuscia – Il 29 giugno si celebra la festa di San Pietro e Paolo che sono fra i santi più importanti del calendario cristiano. Fino al 1976 questo giorno era festa nazionale, ma dal 1977 lo sarà solo per la città di Roma di cui sono i patroni.

Le storie di questi santi sono molto diverse, seppure accomunati dalla fede. Pietro, in origine Simone, era un pescatore e fu apostolo molto caro a Gesù al punto che gli fu affidata la guida della comunità cristiana, invitandolo a far conoscere ovunque la parola di Cristo.

Paolo, il cui vero nome era Saulo, era coevo di Pietro, ma ha una storia molto diversa dove spicca l’episodio della conversione “sulla via di Damasco” attorno al 34 d. C. Inizialmente infatti Saulo/Paolo era fra i più agguerriti persecutori dei cristiani. Dopo la conversione iniziò la sua missione di diffusione della parola di Dio fino a Roma. E proprio qui sia Pietro che Paolo trovarono la morte fra il 64 e il 67 d.C. nel corso delle terribili persecuzioni volute da Nerone.

Si dice che Pietro fu crocifisso in Vaticano con la testa in giù nel’64 d.C. e che Paolo venne decapitato nel’67 nell’attuale zona delle Tre Fontane. Dai tre rimbalzi che fece il suo capo mozzato sgorgarono tre fonti e successivamente vennero edificate tre chiese.

La data del 29 giugno storicamente non può essere quella della morte dei due apostoli e delle persecuzioni di Nerone, ma sarebbe legata all’antica festività romana del Quirino (divinazione e festa romana che celebrava i due gemelli Remo e Romolo)1

 

Festa di San Pietro e Paolo a Roma il 29 giugno

 

La festa di San Pietro e Paolo ha per la città di Roma un significato del tutto speciale e sarebbe celebrata dal 258.

Fino ai primi decenni del ‘900 il 29 giugno si faceva festa grande a Roma con le classiche scampagnate fuori porta (presso le osterie e le fraschette si poteva mangiare pagando solo lo scommido all’oste e portandosi da casa il fagotto).

Al giorno d’oggi la celebrazione della festa patronale di Roma comincia la sera del 28 giugno, nella Basilica Vaticana, quando la statua di San Pietro viene vestita da pontefice. In questa occasione il Papa concede il pallio, ovvero consegna una fascia in lana bianca ai vescovi della città di Roma come simbolo di vicinanza con le chiese del territorio; inoltre il Papa bacia il piede della statua di San Pietro realizzata da Arnolfo di Cambio conservata nella basilica.

Al tramonto si svolge anche una processione con la reliquia di San Paolo (la sua catena composta da 14 anelli di ferro, attualmente custodita nella basilica di San Paolo Fuori le Mura). Dopo il tramonto la cupola della basilica di San Pietro è illuminata a giorno da decine di fiaccole, mentre sopra Castel Sant’Angelo vengono fatti esplodere i fuochi d’artificio, la famosa girandola, che la leggenda vuole sia stata addirittura un’idea di Michelangelo. Dal 2016 la girandola è spostata al Pincio.

 

La barca di San Pietro e Paolo

Una delle tradizioni più vive legate al 29 giugno è quella della barca di San Pietro e Paolo. La preparazione comincia la sera del 28 quando si mettono le chiare d’uovo, e solo queste, all’interno di una bottiglia piena per 3/4 di acqua. La bottiglia con la chiara va lasciata all’esterno, sul balcone, in giardino o in terrazzo. Al mattino, se tutto è andato come deve, dalla chiara troveremo dei filamenti che si dipartono e che danno l’effetto delle vele. Questa incredibile magia è dovuta all’attrazione della luna e della rugiada notturna.

Vi sono poi numerose altre tradizioni, ma voglio lasciare il piacere della scoperta mosso dalla curiosità. Aggiungo solo che, poiché San Paolo è considerato il protettore di chi viene punto da un animale, il suo culto è legato anche alla pizzica pizzica (danza popolare tipica del Salento). Se volete scoprire qualcosa in più siete invitati allo stage gratuito che si terrà il 1 luglio al festival Caffeina a Viterbo in piazza del Gesù alle 21.

 

Riferimenti

Maggiori informazioni sulla festa del Quirino: http://www.sapere.it/enciclopedia/Quirino+%28religione%29.html

http://www.civesromanussum.blogspot.fr

http://icalendario.it/santi-patroni/san-pietro-san-paolo

https://www.pianetadonna.it/notizie/attualita/san-pietro-e-paolo.html

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21