NewTuscia – Coprire le cicatrici con la tricopigmentazione è possibile, eliminando così un problema che spesso assilla molte persone. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su questa tecnica innovativa e come viene eseguita.

Tricopigmentazione contro le cicatrici

Grazie a questa tecnica particolarmente innovativa oggi è facile far sparire le cicatrici dalla testa, spesso causate da incidenti involontari, sia domestici sia dovuti a cadute. Quando sono minime neanche si notano, ma quando invece si tratta di cicatrici di grandi dimensioni intervenire è la soluzione migliore per ripristinare l’aspetto estetico del cuoio capelluto.

La causa di questo tipo di cicatrici può essere proprio il trapianto di capelli: Infatti, capita che, per risolvere il problema della perdita di capelli, molti optano per l’intervento chirurgico, inconsapevoli di cosa vanno incontro. Questo rimedio, purtroppo, porta inevitabilmente alla formazione di antiestetiche cicatrici che in pochi casi sono invisibili.

Da qui la necessità di ricoprire la zona antiestetica senza altri traumi, cercando di creare un aspetto uniforme che migliora l’estetica sia della cute che dei capelli. Oggi, proprio grazie alla tricopigmentazione, in pochissime ore è possibile coprire le cicatrici in testa e risolvere quindi inestetismi anche molto fastidiosi.

Trattamento indolore e non invasivo

La tricopigmentazione , ideata da Toni Befatto è dunque la soluzione perfetta per coprire le cicatrici dalla testa, anche quelle causate dai trapianti dei capelli. Il trattamento consiste nella inoculazione di pigmenti biocompatibili e anallergici sul cuoio capelluto del paziente.

Si tratta di un intervento che non ha nulla a che vedere con il classico tatuaggio e utilizza, a differenza di quest’ultimo, pigmenti che vengono espulsi dall’organismo nel tempo, grazie alle sue normali funzioni. Il trattamento viene eseguito in più sedute, in genere tre, distanziate almeno una settimana l’una dall’altra per consentire ai pigmenti di essere assorbiti correttamente e di continuare la lavorazione con precisione.

L’obiettivo di questa tecnica è quello di ricreare sul cuoio capelluto un effetto rasato che dia al paziente l’illusione di avere veramente dei capelli e anche a chi guarda di non distinguere più le cicatrici. Una volta l’anno va eseguito un richiamo per confermare i pigmenti e ripristinare l’effetto rasato con la crescita dei capelli. Grazie a questo intervento, che non è affatto doloroso e non è per nulla invasivo, le cicatrici saranno solo un lontano ricordo e a beneficiarne sarà la persona che si guarderà allo specchio con un’immagine rinnovata ma assolutamente naturale e a prova di sguardi!