Pellegrinaggio Diocesano in Egitto guidato dal Vescovo Fumagalli

NewTuscia – VITERBO –  Pellegrinaggio Diocesano in Egitto guidato dal Vescovo Fumagalli. Incontro con l’Ambasciatore Italiano e altre autorità locali. 

DA VITERBO IN EGITTO,

IN VIAGGIO SULLE ORME DELLA SACRA FAMIGLIA

Al centro del pellegrinaggio italiano anche il dialogo ecumenico fra Chiesa Cattolica e Chiesa Copta.

Dopo i primi due giorni di Pellegrinaggio a Betlemme e l’incontro con il Patriarca Latino di Gerusalemme, i pellegrini italiani, guidati dal Vescovo di Viterbo Mons. Lino Fumagalli e Mons Barnaba Soriany vescovo degli egiziani copti in Italia, si sono diretti alla volta dell’Egitto ripercorrendo così quel primo pellegrinaggio compiuto proprio dalla sacra Famiglia. «Sono giorni in cui  ripercorreremo il cammino della sacra Famiglia da Betlemme al Cairo – ha detto il vescovo Fumagalli -, e ripercorrendo simbolicamente quel primo e vero pellegrinaggio vogliamo metterci sui sentieri della santa Famiglia di Nazareth per ritornare alle origini della nostra fede».

Ma il viaggio in Egitto ha anche un sapore storico e culturale oltre che religioso. «Con questo pellegrinaggio – prosegue il Vescovo di Viterbo  – apriamo ufficialmente il cammino della santa Famiglia che tanto il governo e le autorità egiziane hanno voluto e ci auguriamo che tanti altri pellegrini possano tornare a ripercorrere questo antico itinerario di fede».

La delegazione italiana (cinquanta persone in tutto) proveniente oltre che dalla Tuscia anche da diverse parti d’Italia, e’ guidata a livello organizzativo dall’Unitalsi nelle persone della presidente Preziosa Terrinoni e dall’assistente regionale don Gianni Toni. Molti sono stati i luoghi visitati e le autorità incontrate in questi giorni. Dall’accoglienza in aeroporto al Cairo da parte della delegazione del Ministero del Turismo egiziano (vedi foto), al saluto di benvenuto in hotel del Vice Ministro degli Interni dell’Egitto (vedi foto) e al ricevimento in Ambasciata italiana al Cairo e l’incontro con l’ambasciatore Giampaolo Cantini e illustre personalità del mondo della cultura (vedi foto).

Non da meno due importanti momenti religiosi ecumenici con la chiesa locale copta cattolica e il suo Patriarca Ibrahim presso il seminario de Il Cairo (vedi foto) e l’udienza con papa Tawrodos II Patriarca della Chiesa copto-ortodossa di Egitto (vedi foto). Due momenti di ampio respiro ecumenico che hanno messo in luce più le cose che ci accomunano che quelle che ci dividono, tra le più importanti la voglia e il desiderio di dialogo e di pace nel nome di Gesù Cristo. Un’accoglienza bella da parte del Governo Egiziano verso la delegazione italiana che ha messo in campo un imponente servizio di controllo e scorta per velocizzare gli spostamenti nella caotica e trafficata Cairo.

Il pellegrinaggio si concluderà con la visita ai monasteri copti nel deserto dove la Sacra Famiglia durante la sua fuga da Erode trascorse quasi tre anni e mezzo, stesso luogo dove e’ nata l’esperienza del Monachesimo. Sarà un momento in cui ancora una volta le due comunità religiose cattolica e copto-ortodossa si incontreranno nel nome di Gesù Cristo.

 

Don Emanuele Germani