NewTuscia – CERVETERI – La reazione del Vicesindaco Zito, alla notizia degli arresti di nove persone per la costruzione del nuovo stadio a Roma tra cui sono rimasti coinvolti i consiglieri regionali Palozzi e Michele Civita, è un vero e proprio sgarbo e strappo istituzionale rafforzato dalla pubblicazione di contenuti e commenti “fuori luogo, ricolmi di rabbia e frustrazione” probabilmente figli di altre situazioni e/o probabili insuccessi amministrativi, che appaiono non solo del tutto strumentali ma anche fuorvianti per il lettore e i cittadini di Cerveteri. Certo che poi lascia perplessi che il “dito inquisitore”, accompagnato da roventi critiche dal velato sapore di rivalsa, giunga proprio dal pulpito del vicesindaco Zito cercando di far intendere chissà quale colpa politica e/o particolare collegamento vi sia stato tra il consigliere locale Orsomando e il consigliere regionale Palozzi per aver sostenuto quest’ultimo in una normale tornata elettorale come, del resto, hanno fatto tanti altri amministratori.

Il paradosso è che, il sig. Zito, ha preso “fischi per fiaschi”, probabilmente per uno stringente desiderio di rivalsa e nella frenesia di voler colpire politicamente il consigliere Orsomando e le sue molteplici azioni ispirate alla trasparenza e legalità con De Angelis difatti, dice, facendo un enorme “papocchio” alla pari di “carta vince, carta perde” che vi furono un interrogazione  e un audizione riguardanti la riqualificazione del Lungomare dei Navigatori Etruschi, per il nuovo Piano Regolatore di Cerveteri e per il piano di recupero di Campo di Mare ed è vero, mai smentito e ne andiamo fieri ma omette, forse “strumentalmente” o per momentanea amnesia propria della  pascuccite acuta, di riferire che il tutto fu firmato da quasi tutti i consiglieri di centrodestra e non da uno solo oggi che oggi Lui mette volutamente alla gogna cercando di addossare colpe che non ha e che il fine, dei citati atti, era di capire se era stato fatto tutto regolarmente, rispettando i termini, la documentazione, etc. oppure no….altro che “far saltare” o “fermare” come dice furbescamente il vicesindaco. Caro Zito, scoperchi il suo vaso di Pandora,  le colpe di questi insuccessi scaturiscono da vostri errori amministrativi, dalla vostra probabile superficialità e ben altro altro che presunti “gomblotti” come griderebbe qualcuno.

Vicesindaco Zito le sue affermazioni (seguite a ruota nelle ultime ore seppur di valenza minore da quelle alquanto strampalate del Sindaco Pascucci), ci fanno comprendere come Lei, forse  per la fregola di apparire degno del suo ruolo o forse per superare in ignoranza(nel senso di non conoscenza) chi è vicino a Lei, si lasci spesso andare a valutazioni sconclusionate quando non completamente fuori luogo che utilizzano una spiccata e poco onorevole violenza politica e contenuti che fanno vergognare… e meno male che sia Lei Zito che il Sindaco vi dichiarate “garantisti” strumentalizzando situazioni delicate senza neppure conoscere di cosa si parla.

Di contro Noi non siamo garantisti a corrente alternata come invece dimostra il buon vicesindaco che gioca a chi la spara più grossa e parla di “etica, trasparenza e moralità” chiedendo di prendere distanze forti da persone e azioni mentre, in altre occasioni, Lui e la sua maggioranza sono stati molto più attenti a non sperticarsi in termini fuori luogo e probabili prese di posizione ben precise per il bene di Cerveteri.

Personalmente, ho appreso dai notiziari, dei provvedimenti cautelari nei confronti dei consiglieri A. Palozzi e  M. Civita che conosco politicamente, pur essendo di due fazioni opposte, come persone serie, impegnate e trasparenti prima ancora che come competenti amministratori ed  esprimo, come sempre, rispetto per le indagini in corso e fiducia nell’operato della magistratura in cui credo che, sono certo e mi auguro, possa fare luce e agire con la rapidità necessaria in un caso in cui le indagini intervengono su una amministrazione regionale in carica facendo chiarezza al più presto sulle posizioni degli indagati stessi.

All’amico/consigliere Salvatore Orsomando esprimo, invece, tutta la mia solidarietà e vicinanza per  l’attacco subito e il velato quanto infruttuoso tentativo di denigrazione ricevuto che dimostra tutta la mediocrità politica ed umana di certi avventurieri politici.

 Aldo De Angelis – Consigliere Capogruppo Trasparenza e Legalità – Cerveteri