De Angelis – Orsomando indignati: “Noi consiglieri in cerca di verità e trasparenza, attaccati da una maggioranza priva di spina dorsale”

NewTuscia – CERVETERI – Guardare il Sarcofago degli Sposi nella sua globalità e scorgerne la sua straordinaria bellezza, non è una novità , ma contestarne la fattura, magari osservando il piccolo dettaglio rappresentato dal mignolo del piede della sposa è sicuramente un sacrilegio.

Clima d’altri tempi quello che si è respirato nel Consiglio comunale del 31/05/2018 a Cerveteri, ed è per questo che esterniamo il nostro disappunto soltanto ora, a freddo e a bocce ferme. Nel post consiglio, poi, vi sono state così tante chiacchiere, leggende metropolitane e qualcuno ha persino detto, fornendo un’immagine distorta del reale e offensiva rispetto all’importante ruolo di servizio da noi prestato oltre che  senza aver adeguatamente appurato quanto realmente accaduto,  che si è trattato di un ”… brutto Consiglio Comunale , ad altissima tensione con relativo intervento delle forze dell’ordine per evitare  che dalle parole , anzi  dai paroloni , si passasse ai fatti, anzi fattacci, alla base degli scontri la furia dell’opposizione , che si è vista respingere da parte della maggioranza mozioni, interpellanze, ed interrogazioni, su cui avevano lavorato a lungo”.  Ci spiace dover smentire, nostro malgrado, chi dice con superficialità di essere in possesso delle registrazioni  e che sono i fatti a parlare ma, purtroppo per lor signori, le verità sono ben altre, assai più gravi e spigolose.

E’ vero che sono state bloccate, impedendone l’inserimento nell’ordine del giorno, importanti e fondamentali interrogazioni alla base delle quali, i sottoscritti consiglieri, hanno in mano rilevanti documenti e non solo ma, le contestazioni nate dal “placcaggio” (blocco) delle suddette interrogazioni ci ha visti protagonisti di un normalissimo confronto istituzionale con il Presidente del Consiglio Comunale senza alcun intervento delle forze dell’ordine in aula a differenza, invece,  di quello scontro vero e proprio che si è consumato quando sono state da noi toccate tematiche molto importanti per la città di Cerveteri, come il nuovo cimitero da costruirsi con fondi e gestione privati oppure il debito fuori bilancio ( prima portato in aula e poi ritirato dalla stessa Maggioranza per assenza di pareri e collaudi ), per pagare le inadempienze (depuratore campo di mare) di un’altra Società privata , niente poco dimeno e guarda caso, la Società Ostilia.  Gli scriventi consiglieri, nello sviscerare a cuore aperto le citate tematiche, si sono limitati ad interventi concreti e supportati da atti ,da trascrizioni consigliari e da articoli di stampa scritti, tra l’altro, dalla stessa Amministrazione e, credeteci, la prima impressione che abbiamo avuto e la forte sensazione che abbiamo ricevuto, a dir poco palpabile, è stata quella di un forte imbarazzo, soprattutto del Vice Sindaco nonché Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Zito che, nonostante non avesse ricevuto l’autorizzazione ad intervenire e quindi a microfoni spenti , si è scagliato con prepotenza verbale contro di noi per poi “bersagliare” Orsomando parlando di una trattativa dello stesso con delle persone, senza però fare riferimento a nomi e fatti specifici in merito a tale trattativa. A quel punto è umanamente comprensibile che  il Consigliere Orsomando, sentitosi offeso e ingiustamente commentato, reagiva chiedendo, non solo di mettere a verbale, ma di fare nomi, cognomi e fatti inerenti la presunta accusa rivoltagli dall’Assessore; pretesa alla quale, ovviamente, non giungeva risposta alcuna dallo stesso Vice Sindaco ma il paradosso è che, nella querelle molto animata, si inseriva assumendo un comportamento quasi “snob” il Sindaco Alessio Pascucci ,che a microfoni spenti rivolgendosi al Suo Vice Sindaco, gli diceva che non valeva la pena discutere con Orsomando e successivamente con i microfoni aperti, recitava la scena del  buon padre di famiglia per cercare di placare gli animi. Naturalmente è inutile evidenziare che, a differenza di quanto qualcuno vuole far credere per colorire la vicenda e apparire credibile, che non ci sono stati assolutamente spintoni. Ma andiamo nei fatti e di seguito il lavoro presentato da Orsomando e De Angelis nel Consiglio del 31/05/2018 altro che chiacchiere :

  1. abbiamo contestato il debito fuori bilancio per il lavori in danno all’Ostilia nella presa in carico del depuratore della stessa, dove il Comune si apprestava ad approvare un cifra di circa 170.000,00 euro, per la sistemazione del depuratore di un società privata che, ad oggi, ci deve già molti soldi per altri lavori effettuati e probabilmente mai recuperati dal Comune a causa di procedure avviate e non si sa per quale motivo poi arenate, parliamo tra l’altro di circa 700.000 euro di lavori effettuati per l’ illuminazione pubblica di Campo di Mare alla stessa stregua di un. depuratore che attualmente non è funzionante, perché non collaudato, ma che probabilmente sta scaricando in mare acqua non proprio depurata.   2) Abbiamo presentato una mozione per l’annullamento in autotutela del procedimento effettuato per il Project Financing inerente la realizzazione del nuovo cimitero, contestandone le modalità di presentazione da parte della società proponente Sara 94, la stessa che gestisce il cimitero di Ladispoli che, in assenza di manifestazione di interesse o avviso pubblico da parte del Comune di Cerveteri, presentava autonomamente un progetto su un terreno con un valore ,vista la sua destinazione agricola, di circa 100.000 euro di cui, al momento della medesima presentazione , non aveva titolo di proprietà; quello stesso terreno acquistato a circa 219.000 euro dopo la richiesta d’ integrazione da parte Comune di Cerveteri  e che nelle carte del progetto finale sale addirittura sino a 400.000 euro e parallelamente si dovrebbe tener conto anche della differenza tra la  fidejussione presentata di circa 3.2000.000 euro e il costo del progetto stesso che va oltre i 5.000,000 euro. Incongruità che insieme ai vincoli urbanistici presenti in quel lembo di terreno potrebbero arrecare gravi danni al nostro Comune.    3) Abbiamo presentato interrogazione sul famoso percorso di Lawrence dove, per la sua fattibilità, sono stati probabilmente spesi parte di soldi pubblici, provenienti da  un finanziamento per l’appunto pubblico, su un terreno privato senza aver registrato e protocollato regolare atto di convenzione che, ad oggi, risulterebbe ancora privo di firma (sono passati circa tre anni…..) e questa la chiamate buona amministrazione?. Per non parlare, poi, del ponte in legno costruito sul Fosso Manganello che, a detta del Vice Sindaco, non è stato ne ordinato ne costruito dal Comune di Cerveteri peccato però che  sia l’Assessore Gubetti su un vecchio articolo in ns.possesso che il Sindaco sulla sua newsletter, attestano l’esatto contrario sbugiardando, in questo modo, quanto detto da Zito.   4) abbiamo presentato un’interrogazione che riguarderebbe un presumibile o probabile reato forse perpretato  da un attuale Assessore in carica e di un Presidente dell’Associazione che gestiva i pacchi alimentari, ,dove siamo in possesso di documenti e non solo e, a quanto ci risulta, molte volte in casi similari le Autorità hanno riscontrato diverse tipologie di reato…Noi in qualità di consiglieri chiediamo è voto di scambio o che altro ? e, ma sarà un’altra casualità,, questa è una delle interrogazioni che il Presidente del Consiglio ha deciso di non inserire nell’ordine del giorno adducendo di aver scelto di portare solo gli atti pervenuti sino al 16  maggio 2018 (a memoria di cronista mai accaduto in passato), secondo noi una vera propria scusa per bloccare d’autorità e aiutare questa maggioranza antidemocratica ed arrogante a fuggire da precise risposte e, probabilmente, da evidenti responsabilità . 5) Ma non è tutto…abbiamo presentato anche un’interrogazione sulla gestione dei rifiuti dove siamo in possesso di alcune importanti dichiarazioni da parte del Sindaco Pascucci dove si parla di mal funzionamento del servizio, di soldi probabilmente  spesi più del dovuto, di una probabile causa per la restituzione degli stessi e di una probabile gestione poco chiara sull’assunzione dei lavoratori ma, per gli stessi motivi sopra descritti anche questa è stata bloccata d’autorità , dal Presidente del Consiglio Comunale malgrado, come l’altra, è stata protocollata in tempo utile ovvero 7/8 giorni prima del Consiglio.  6)  Un’altra interrogazione “fermata” alla stazione della Presidenza è stata quella sulla figura del D.E.C. nell’appalto della gestione dei rifiuti( Direttore esecutivo del controllo),che è in corso di nomina e che doveva già essere esistente per il controllo di un servizio che sembrerebbe non proprio funzionante e che, nonostante le affermazioni di malfunzionamento da parte dell’Amministrazione Comunale, sembrerebbe che non siano state elevate alcune sanzioni nei confronti dei probabili inadempienti. Anche questa bloccata di autorità da parte del Presidente del Consiglio Comunale. 7) abbiamo, inoltre, presentato l’interrogazione per sapere i reali motivi per i quali sia stata annullata la festa del Prodotto tipico Ceretano, dopo tanti anni del suo svolgimento, anche questa stessa sorte delle altre.  Ci fermiamo qui senza scendere nei dettagli per non annoiare ulteriormente i lettori, anche perché di atti e interrogazioni scottanti ne abbiamo… avremmo voluto presentarne una su quanto apparso sul social Facebook, materiale da noi catturato, a carico sempre di un Assessore per il quale sembrerebbe vi siano procedimenti giudiziari in corso e vigileremo in merito ma pensiamo che il minimo sarebbe una autosospensione dall’attività amministrativa comunale dello stesso in attesa di dipanare ogni dubbio. A fronte di quanto esternato ci riserviamo di pubblicare gli ulteriori sviluppi su ognuna delle tematiche sopradescritte. Certo è che come possono i consiglieri eletti svolgere la loro attività di controllo, vigilanza e coadiuvazione dell’operato dell’amministrazione Comunale se la maggioranza non porta in consiglio le proposte avanzate, non risponde alle interrogazioni e non produce la documentazione richiesta o se lo fa a distanza di mesi? . Come possono i consiglieri eletti  adempiere al loro mandato se il Presidente del Consiglio Comunale non ha più la capacità di mantenere un’azione presidenziale super partes che sia ispirata ad imparzialità, traducendo le sue azioni in comportamenti probabilmente parziali ispirati, da protagonismo individuale, faziosità e partigianeria o che comunque compromettano il ruolo di garanzia del presidente del consiglio stesso con la conseguente compromissione del buon andamento dei lavori consiliari dovuti a comportamenti non sorretti da equidistanza istituzionale ?

Si spera che per il prossimo Consiglio si ascoltino attentamente tutte le fasi e si metta nero su bianco con grande chiarezza ed obiettività senza andare completamente “in bambola”.

 

Salvatore Orsomando, Consigliere Forza Italia

Aldo De Angelis, Consigliere Capogruppo Legalità e Trasparenza