Sanità, Palozzi (FI): “Ini di Grottaferrata resta senza urologia. Interrogazione e audizione”

NewTuscia – ROMA – “Oggi, accompagnato dal direttore amministrativo Giovanni Tavani e dal direttore sanitario Michele Di Paolo, mi sono recato in sopralluogo all’Ini di Grottaferrata, istituto polispecialistico accreditato e punto di riferimento dell’hinterland romano, dove medici e pazienti sono molto preoccupati per la scelta della Regione Lazio di rimuovere con effetto immediato l’accreditamento di 15 posti letto di urologia, riconvertendoli in medicina generale: comunicazione avvenuta con Decreto del Commissario ad acta n. 161 del 26 aprile 2018.

Una scelta, a nostro giudizio, illogica, presa senza alcuna interlocuzione, ed errata dal punto di vista amministrativo, sociale e sanitario. È nota a tutti, infatti, la cronica carenza di offerta delle prestazioni nel territorio dell’AslRm6, i cui posti letto di urologia effettivamente operativi in grado di erogare prestazioni di chirurgia urologica risulterebbero inferiori al fabbisogno. Neppure riusciamo a comprendere le ragioni per la quale la Regione abbia annullato a distanza di 5 anni il precedente accreditamento, senza prevedere neanche un sia pur breve periodo transitorio, che avrebbe permesso di poter curare i pazienti che erano stati già in presi carico dalla casa di cura. L’Ini, in questo modo, si è trovata nell’impossibilità di erogare le prestazioni nei confronti di centinaia di pazienti, di cui molti pazienti oncologici. Cosa succederà adesso? Su queste e altre allarmanti questioni, il presidente Zingaretti deve fare immediata chiarezza: sto predisponendo un’interrogazione urgente e, a stretto giro, depositerò una richiesta di audizione in commissione Sanità e Politiche Sociali”. Così, in una nota, il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi.