Popolo della Famiglia: piattaforma valoriale per le elezioni del Comune di Viterbo

NewTuscia – VITERBO – In occasione delle prossime elezioni amministrative del comune di Viterbo,  il Popolo della Famiglia, movimento politico a carattere nazionale, vuole farsi promotore di un largo consenso, anche trasversale, di tutto il mondo cattolico e di cittadini liberi per politiche famigliari, sociali e naturali improntate al bene comune da adottarsi da parte dei nuovi eletti.

Precisiamo che in una situazione di sovraffollamento di nuovi politici, ove ognuno ha almeno un parente o amico candidato, noi non siamo interessati a cariche elettive e posti di potere, ma, considerando la politica una missione, vogliamo solamente coagulare un consenso anche su tematiche di ordine civile, trascurate dai più, ma basilari per far ripartire la città dall’inverno demografico, sociale e morale .

Tale consenso può essere da ogni forza politica indicato con una adesione ai principi e proposte di seguito indicate portate avanti da ciascuno in modo indipendente nel proprio ambito.

Vengono pertanto qui di seguito fornite le relative tematiche ed indicazioni che dovrebbero essere attuate, ad avviso del Popolo della Famiglia, dai futuri amministratori che si muovono da questa sintesi:

prima la vita, prima la famiglia, prima gli ultimi, tre espressioni fondamentali  coniugate nei seguenti punti:

  • combattere la crisi demografica che colpisce anche Viterbo incentivando la natalità con un bonus bebè comunale, sostenendo i Centri aiuto alla vita, sostenendo l’obiezione di coscienza dei medici e personale sanitario.
  • assegno matrimoniale alle giovani coppie (under 35) formate da un uomo ed una donna che, secondo il dettato dell’art. 29 della costituzione, si uniranno in matrimonio.
  • abbattere la pressione fiscale sulla famiglia, specie se numerosa, le addizionali comunali dovrebbero essere alleggerite utilizzando diverse formule di credito d’imposta, cancellandole completamente per ogni famiglia con tre o più figli, prevedendo facilitazioni per gli asili nido;
  • garantire la tutela dei più deboli; non possono essere calpestati i diritti dei disabili, dei malati e degli anziani, prima di tutto il diritto alla assistenza ed alla deambulazione contro ogni barriera architettonica;
  • appoggiare , promuovere, sostenere, le parrocchie  e le altre associazioni civili e religiose che svolgono compiti di sussidiarietà aiutando i poveri, le famiglie e i malati.
  • sviluppare una nuova cultura della solidarietà che sia capace anche di generare lavoro (priorità assoluta per i più giovani) e assoluta sicurezza nel contesto urbano, affinché il cittadino si senta sempre sicuro in casa propria, perché la città è prima di tutto casa nostra;
  • chiusura dei luoghi ove scorre la droga finalizzati alla perdita della coscienza di sé, combattere la piaga della prostituzione e del racket che si arricchisce sfruttando donne ridotte in schiavitù;
  • proteggere i nostri figli a scuola fronteggiando l’offensiva della colonizzazione ideologica del gender, una cultura pericolosa che sostiene che tu non nasci né maschio né femmina ma sei quello che decidi di essere, contro ogni evidenza scientifica e definito “un errore della mente umana” da Papa Francesco
  • stroncare i privilegi rendendo pubblica ogni spesa, ogni rimborso, ogni indennità, ogni stipendio; io cittadino debbo sapere quanto ti pago;
  • creazione nella prossima giunta di un assessorato alla famiglia che debba occuparsi dlle tematiche sopra riportate.

 

Riguardo alla famiglia giova ricordare l’articolo 31 della costituzione:

“La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.”

Non si è qui entrati nel merito degli importi economici e delle relative risorse da destinare alle priorità indicate in quanto saranno oggetto di valutazione comparata con i bilanci del Comune ricercando, per gli aspetti delle politiche sociali, integrazioni regionali e promuovendo progetti finanziabili.

Chiunque, singolo cittadino, associazione e organizzazione politica o meno, crede nei valori e nella azioni qui indicate può comunicarlo anche al nostro indirizzo mail: pdfelettoralevt@gmail.com

Il Popolo della Famiglia Viterbo
Il coordinatore Lazio Nord
Guido Pianeselli

 

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21