Archeotuscia Viterbo, “la riconquista di Ferento” il 2 e 3 giugno la “marcia” delle legioni romane

NewTuscia – VITERBO – Le “legioni romane” sono già in  marcia e arriveranno sabato 2 e domenica 3 giugno a Ferento, l’area archeologica situata ad una manciata di chilometri da Viterbo, per “riconquistare”, per il secondo anno consecutivo, l’antica città romana, aperta tutto l’anno grazie all’impegno dei volontari di Archeotuscia. E’ la città amata dall’imperatore Vespasiano  perché aveva dato i natali alla moglie, Flavia Domitilla Maggiore, madre dei futuri imperatori Tito e Domiziano, luogo d’origine dell’etrusco Marco Silvio Otone, imperatore romano per tre mesi.

L’Associazione ARCHEOTUSCIA ONLUS di Viterbo e  l’Associazione  di promozione culturale LEGIO IIII FLAVIA FELIX con la partecipazione delle associazioni A. C. CIVILTA’ ROMANA, A.R.S. AVXILIA LEGIONIS, COHORS SAGITTARIA, A.C. CVLTVS DEORVM – OSTIA ANTICA, A.C. NEREIDES DANZE ANTICHE, GRUPPO  STORICO ROMA AETERNA – SCUOLA GLADIATORI MVNERA GLADIATORIA, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Comune di Viterbo, dell’Università della Tuscia, la collaborazione di Confesercenti di Viterbo  propongono nel primo week end di giugno, “LA RICONQUISTA DI FERENTO”, due giornate di eventi nell’area archeologica  rivolti al pubblico con rappresentazioni di vita quotidiana antico romana nella città ferentana in epoca aureo-imperiale: mercati, didattica e danze, campo e addestramento antico militare con evento conclusivo nel meraviglioso teatro romano domenica 3 giugno alle 18,30. All’esterno della zona archeologica è prevista un’area ristoro con prodotti tipici della Tuscia.

I resti di Ferento sono la testimonianza di una lunga storia che  vide fiorire la città, prima romana e poi medievale,  per diversi secoli e conclusasi nel 1172, espugnata e distrutta dai Viterbesi,  dopo una serie di scontri per il dominio nella zona. Numerose campagne di scavo eseguite nell’ampia zona, in particolare all’inizio del XX secolo, hanno consentito di riportare alla luce straordinari reperti archeologici e impianti rasalenti all’epoca romana tra cui il monumentale teatro, il decumano, le terme con mosaici e i resti di una magnifica “domus”.

Orario apertura e biglietteria: sabato e domenica dalle ore 10 alle 20,30.

Ingresso giornaliero € 5 (ridotto € 4). Info e prenotazioni: 328 7750233 –

Archeotuscia onlus – Viterbo

www.archeotuscia.com archeotuscia@gmail.com

 

 

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21