Roma, il sindacato di polizia scende in strada per manifestare

NewTuscia – ROMA – Commissariati e Questure senza automobili per la lotta alla criminalità e alla Direzione Centrale Immigrazione ben quattordici autovetture della Polizia, per scorrazzare qualche “funzionario di Polizia e dell’Amministrazione Civile dell’Interno”, qua e là dentro Roma.

Questo è  il motivo che ha fatto indignare gli iscritti al sindacato di polizia  Ugl-LeS (libertà e Sicurezza), dando vita ad una sentita manifestazione che si è tenuta questa mattina davanti agli uffici del Polo Tuscolano.

“E’ inaccettabile  un numero cosi importante di autovetture alla Direzione Centrale Immigrazione e delle Frontiere per far fronte a qualche riunione ministeriale (tutte rigorosamente programmate!) e per portare la posta, riunioni alle quali potrebbero tranquillamente partecipare utilizzando i mezzi pubblici oppure i “buoni TAXI”, del quale ci risulta siano in possesso. Mentre molti uffici operativi non hanno abbastanza mezzi per garantire la sicurezza del territorio.”, così Luca Andrieri Segretario Generale di Roma di Ugl-LeS torna sull’argomento dell’utilizzo indiscriminato delle auto di Polizia presso gli Uffici del Ministero dell’Interno.

Alla manifestazione ha preso parte anche il Segretario Generale Nazionale Giovanni Iacoche, a margine della stessa, ha dichiarato: “va  anche evidenziato il numero di poliziotti che anziché svolgere le regolari attività di polizia, viene utilizzato in qualità di “autista” enon capiamo perché gli Uffici della Direzione Centrale Immigrazione non si attengono  alle circolari ministeriali che dispongono chel’uso delle autovetture di servizio dev’essere giustificato da improcrastinabili ed inderogabili esigenze di servizio… tranne che, vien da pensare, per questa Direzione. Cosa  che diventa un’irrinunciabile ed irrefrenabile occasione per non perdere le cattive abitudini… anche in tempi di crisi!