Domenica 13 parte il treno storico con locomotiva, destinazione Orte

di Simone Stefanini Conti

NewTuscia – ORTE – Fondazione FS italiane, Associazione DLF Roma, Associazione DLF Orte e Comune di Orte collaborano all’organizzazione di un nuovo viaggio da Roma, stazione Tiburtina, a Orte in treno a vapore. Un biglietto di andata e ritorno e, nel mezzo, una serie di manifestazioni appositamente organizzate nel Comune della Tuscia.

Quasi come la coppia Troisi-Benigni in “Non ci resta che piangere”, domenica 13 maggio 280 persone viaggeranno sulle tre vetture “Terrazzine” e una “Centoporte”, trainate dalla locomotiva a vapore Gr 625, costruita a cavallo tra gli anni ’10 e ’20 del secolo scorso, soprannominata “Signorina” per le sue forme rotonde, che raggiunge la velocità massima

di 90 chilometri orari.

Si partirà dalla stazione Tiburtina alle ore 9.05, l’arrivo a Orte è previsto alle 10.50, con tanto di banda e comitato d’accoglienza a dare il benvenuto ai partecipanti.
Una volta scesi dal convoglio, il viaggio nel tempo sarà ancora più a ritroso: visita guidata alla parte medievale di Orte, poi in quella sotterranea, quindi il pranzo nelle taverne tipiche. Al termine assisteremo allo spettacolo dei piccoli sbandieratori di Orte in costume e, a seguire, dopo aver visitato la Cattedrale di Orte, si ascolterà un breve concerto della Banda DLF Roma.

Si ripartirà da Orte alle ore 17.35. Durante i viaggi ci saranno delle soste tecniche per il rifornimento dell’acqua, necessaria al funzionamento della locomotiva. Per guidarlo occorre personale specializzato, compreso chi è chiamato a mettere il carbone per l’alimentazione.

PROGRAMMA

Domenica 13 maggio 2018

  • Ore 8.15 Raduno dei partecipanti a Roma Tiburtina – Ore 9.05 Partenza da Roma Tiburtina
  • Ore 10.50 Arrivo a Orte Scalo e transfer a Orte città. Alla stazione di Orte ci sarà il comitato di benvenuto e la banda del DLF Roma
  • Ore 11.30 Visita guidata del centro medievale e Orte Sotterranea
  • Ore 13.30 Pranzo in taverna: antipasto rustico ortano, pappardelle al cinghiale, stinco di maiale, cicoria ripassata, dolce, bevande incluse (vino e acqua)
  • Ore 15.40 Spettacolo dei piccoli sbandieratori
  • Ore 16.45 Raduno in piazza per visitare la Cattedrale e ascoltare il concerto della Banda DLF Roma
  • Ore 17.05 Transfer a Orte Scalo
  • Ore 17.35 Partenza per Roma, arrivo previsto alle ore 19.25

Associazione DLF Roma

  • Via Bari 22, 00161 Roma
    Segreteria: tel. 06 44180210
    Turismo: tel. 06 44180258 /225 /256
    Cultura: tel. 06 44180231 e-mailcultura@dlfroma.it

Sarà una  domenica di visita al Centro Storico e ad Orte sotterranea quella del 13 maggio, che vedrà 300 aderenti al Dopolavoro Ferroviario di Roma partire con il treno storico a vapore da Roma Tiburtina, percorrenza della linea storica che attraversa la verdeggiante valle del Tevere con arrivo  previsto alle ore 11, alla stazione di Orte.

A cura degli Assessorati al Turismo, e agli Eventi  il Comune di Orte,  ha organizzato le  due domeniche turistiche del 14 e del 21 maggio in collaborazione con il DLF di Roma e di Orte, i ferrovieri-turisti verranno condotti nella visita  ad una mostra storica allestita  dal DLF locale con Divise storiche e strumenti di lavoro di decenni precedenti.

La visita   a Orte Sotterranea ed ai Musei della Città e potranno gustare le tipicità’ della cucina presso le caratteristiche Taverne di Contrada, apprezzeranno un piccolo Concerto dell’Organo Storico in Cattedrale e godranno dello spettacolo dei Piccoli Sbandieratori della Città di Orte,  a cura dell’Ente Ottava Medievale.

L’iniziativa e’ particolarmente significativa dopo l’approvazione da parte della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati del progetto di  legge sulle Ferrovie storiche e le iniziative del Comitato per la riapertura della Linea storica Orte-Capranica-Civitavecchia, che ha curato una iniziativa similare con un viaggio di un convoglio di locomotiva a vapore e carrozze storiche in occasione del Carnevale.

La valorizzazione delle Ferrovie Storiche e sui treni Storici  è concretamente possibile con  l’’ approvazione allunanimità in Commissione Trasporti della Camera dei Deputati della proposta di legge n 1178 per le ferrovie turistiche, a prima firma dellon. Iacono, che include la Civitavecchia Capranica Orte.

La ferrovia storica  darebbe  centralità alle questioni che interessano i cittadini e cioè la creazione di posti di lavoro e una migliore qualità della vita.  Come sostenuto dal Comitato per la riapertura della linea Orte-Capranica-Sutri-Civitavecchia: “con lo sguardo attento al territorio e a ciò che offre, emerge netta la necessità di chiedere il suo riequilibrio, enormemente squilibrato nei confronti di Roma metropolitana e quindi mettere in atto iniziative anche legislative per la creazione dell’AREA TUSCIA-ETRURIA-UMBRIA di cui faccia parte il viterbese, la parte alta della provincia di Roma con Civitavecchia e il suo Porto, Grosseto, Rieti e l’Umbria (Terni, Orvieto, Perugia ). Alcune iniziative prese negli ultimi tempi, anche se molto lentamente, vanno verso questa ipotesi.

La creazione del distretto turistico dellEtruria meridionale, lalleanza tra territori CIVITER (Civitavecchia-Viterbo-Terni-Rieti), vanno accompagnate dalla progettazione di unAREA che crei occupazione in loco,  nel Centro Italia e con le infrastrutture necessarie. Diversamente rischiano di rimanere asfittiche e non propulsive di sviluppo.

Il piano di bacino dei trasporti redatto dall’Università della Sapienza e approvato dal consiglio provinciale di Viterbo all’unanimità è la cartina di tornasole che può aiutare a comprendere meglio la situazione attuale e cosa fare per rompere l’isolamento. In esso preminente è la scelta di allacciare la Provincia di Viterbo al Porto di Civitavecchia, al Centro Italia (Terni-Perugia-Assisi-Rieti) attraverso la Trasversale stradale e la ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte, quindi Porto di Civitavecchia e Interporto di Orte, il  Mar Tirreno con il Mar Adriatico.