NewTuscia – VITERBO – Ieri sera arriva la notizia tanto attesa: finalmente c’è il nome del candidato sindaco di tutto il centrodestra unito per il Comune di Viterbo. E’ Giovanni Arena, coordinatore comunale di Forza Italia.

Sarà ricordata come la trattativa più lunga e dura, probabilmente, di tutta la storia amministrativo-politica della città di Viterbo. Fino a ieri c’era ancora il no della Lega ad un candidato che non fosse dei suoi o, quantomeno, di Forza Italia. Si era iniziato a parlare, dopo l’abbandono di Andrea Usai per i verdi e altri nomi che erano usciti dal cilindro della fantapolitica più dei conigli del più esperto prestigiatore, dell’ipotesi di un candidato sindaco civico-centrista, né azzurro né leghista. Gianmaria Santucci avrebbe potuto rappresentare l’ancora di salvezza di un centrodestra allo sbando, ostaggio di veti e contro veti e autoreferenziale.

Poi, ieri sera, il messaggio whatsapp che sblocca la situazione: alle 12 di oggi presentazione, presso la sede della Lega in piazza Verdi a Viterbo, del candidato sindaco unitario del centrodestra Giovanni Arena. Probabilmente sarà passata la realpolitik: i prossimi eventi elettorali con un centrodestra spaccato per le Comunali di Viterbo avrebbe rappresentato un brutto segnale e, come si sa, di questi tempi il centrodestra unito vince, disunito perde (vedi su tutti le ultime Regionali del Lazio).

Ebbene. Alla fine Giovanni Arena ce l’ha fatta. Forza Italia non aveva mollato di un millimetro, così come la Lega. Fratelli d’Italia avevano iniziato a perdere la pazienza, proponendo all’ultimo minuto anche l’ipotesi che non t’aspetti: Mauro Rotelli candidato sindaco.

Probabilmente la paura di perdere con un centrosinistra ridosso ai minimi termini con un Pd devastato al suo interno e liste civiche agguerrite come quelle di Filippo Rossi e Chiara Frontini, alla fine hanno fatto la differenza.

Staremo a vedere, ora, come sarà la campagna elettorale e il voto del 10 giugno che, a questo punto, solo Arena e il centrodestra possono perdere.