Corsa all’Anello, successo per la mostra di “La forma dell’Infinito”

La forma dell’Infinito rimarrà visitabile fino al 20 maggio nella sala dell’ex refettorio di Palazzo dei Priori

NewTuscia – NARNI – In occasione della 50esima edizione della Corsa all’Anello la GC2 Contemporary e l’Associazione Culturale VinoxArte presentano “La Forma dell’Infinito”, mostra personale dell’artista Romano Giampiero Malgioglio, patrocinata dl Comune di Narni e presentata nella splendida cornice di Palazzo dei Priori, il palazzo storico della cittadina Umbra recentemente riaperto al pubblico dopo anni di restauro.

Per questa 50esima edizione, il comune intento era di voler riportare Narni e la Corsa all’Anello all’organizzazione di eventi artistici che la vedevano presentare in occasione di questa commemorazione mostre personali di grande spessore con artisti di livello nazionale, Schifano per esempio, e internazionale, come la grande scultrice Beverly Pepper. Per l’occasione ai due curatori Lorenzo Barbaresi e Gianni Di Mattia è stata data la possibilità di essere i primi ad allestire una mostra, dopo il restauro, nella Sala del Refettorio di Palazzo dei Priori, vero e proprio diamante medievale che ha mantenuto, per quanto possibile, i segni di quelli che erano i suoi antichi fasti.

La scelta sul tipo di mostra da presentare si è così focalizzata su una situazione che fosse in forte contrasto con il contesto contenitore dell’evento e, dopo una serie di proposte l’artista e la tipologia di opere che si andranno a presentare è ricaduta su Giampiero Malgioglio e le sue Istallazioni su Tela Estroflessa.

“Giampiero Malgioglio – scrive di lui Angelo Matteo Socci – è artista puro. Dopo una lunga serie di fortunati cicli pittorici è approdato alla sperimentazione delle forme essenziali; i cerchi, i triangoli e i quadrati, emergono dalle tele, quasi a voler invadere il nostro spazio. L’opera d’arte da piatta diventa tridimensionale, esplode, conquista, invade. Dialogare con delle pure forme geometriche è da grandi, del pensiero e dell’arte. E Giampiero è un grande dell’arte. Unisce una perfezione delle forme geometriche con sapienti monocromie, che fanno risaltare le forme e la luce che colpisce e irraggia la superficie delle sue tele estroflesse. (…) Questi lavori che vengono dopo fortunati cicli del maestro, rappresentano la sua maturità artistica, certo non un punto di arrivo, ma una nuova base per altri e più interessanti cicli. Del resto il vulcano creatore è sempre in eruzione, pronto a creare come una pantera pronta a catturare la preda. I monocromi, estroflessi con le forme primarie, possono comunque considerarsi una pietra miliare nella carriera di Giampiero, una maturità conquistata con anni ed anni di lavoro e di ricerca, duro lavoro e ricerca rigorosa.”

Ad impreziosire l’allestimento, che è stata inaugurata martedì 24 aprile con un ottimo successo di critica e pubblico che l’ha visitata in maniera copiosa anche nei giorni successivi, l’artista ha deciso di realizzare tre opere site-specific con le chiavi cromatiche dei terzieri narnesi, che storicamente si contendono l’Anello. Queste tre installazione più una selezione delle opere tra le più recenti invaderanno gli spazi con la loro dirompente contemporaneità. La mostra sarà visitabile fino a domenica 20 Maggio, in collaborazione con “Ciliegiolo d’Italia”.