1 maggio ad Acquapendente, tra escursioni nella natura e nei sotterranei della città

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Si avvicina la festa del primo maggio e come sempre la Tuscia viterbese offre tantissime opportunità per chi volesse impiegare la giornata in un’interessante gita alla scoperta delle bellezze naturali ed architettoniche del nostro territorio.

Ad Acquapendente, ad esempio, ce n’è per tutti i gusti: a partire dalle escursioni nel verde, con l’evento “Sulla scia dell’acqua, dal torrente Subissone al Fosso del Riso“, all'”Acquapendente Underground“, con visita alle carceri vescovili e alla Basilica del Santo Sepolcro. Entrambi gli eventi sono organizzati dalla Cooperativa L’Ape Regina.

Per prenotare le visite guidate telefonare alla Coop L’Ape Regina allo 0763-730065 oppure al Centro Visite del Comune di Acquapendente al numero verde gratuito 800-411.834 interno zero, oppure al 388 8568841, entro il giorno prima dell’evento. Per ulteriori informazioni inviare una mail ad eventi@laperegina.it

Infine, nel pomeriggio, presso la Basilica del Santo Sepolcro, si svolgerà la benedizione degli stendardi dei gruppi dei Pugnaloni.

Per info sugli eventi collaterali legati alla Madonna del Fiore e ai Pugnaloni www.prolocoacquapendente.it/

 

Sulla scia dell’acqua, dal torrente Subissone al Fosso del Riso

Dalle ore 9.30 alle ore 13.00

Si tratta di una passeggiata tra corsi d’acqua, torrentelli e cascatelle, che ripercorre un tratto dell’antica via Salara, che collegava Acquapendente a Torre Alfina: dal Casale Giardino si parte alla volta del fontanile lungo il sentiero Natura del fiore, un tempo abbeveratoio per gli animali, per arrivare giù giù giù fino al Mulino sul torrente Subissone, attraversare il torrente e risalire per riscoprire le meraviglie di un percorso vissuto e frequentato dall’uomo almeno fino agli anni ’60, dove oggi la natura, quasi incontaminata crea un angolo speciale e suggestivo!

Allora, zaino in spalla e passeggiamo tra pietre e rocce coperte di muschio e felci, alberi maestosi e tronchi contorti, che rendono il passaggio avventuroso, mentre qualche timido fiorellino cattura lo sguardo:

un percorso immerso in un bosco ceduoche racconta la storia affascinate dei suoi abitanti fino a non troppo tempo fa, alberi caduti a terra che aspettano di poter arricchire l’intero bosco; cascatelle create da piccoli fossetti che in questa stagione ancora conservano acqua, fino a scoprire le rare meraviglie della fauna acquaticache li popola ancora.

Tutto questo percorso per arrivare a scoprire una piccola cascata, di pochissimi metri, che nasce dal fosso del Bagnolo e si getta nel torrente Subissone che, grazie alla conformazione geologia di questo territorio, esprime ed esalta fenomeni magici ed incantati, quasi mai visti.

Per tutte le famiglie che desiderano partecipare alla passeggiata, sconsigliamo la partecipazione di bambini inferiori ai 10 anni, ma suggeriamo di accompagnare i propri bambini (di età inferiore a 10 anni) al Museo del fiore dove potranno svolgere, seguiti dall’operatore, brevi laboratori creativi e tematici di approfondimento sulla tematica faunistica dell’area protetta e realizzare una visita guidata giocosa.

L’appuntamento è alle ore 9.30 al Museo del fiore di Torre Alfina (fraz. di Acquapendente –Viterbo – Lazio). L’evento si attiverà per un minimo di 10 e un massimo di 30 iscritti. Conclusione prevista per le ore 13.00. Al termine il Museo del fiore mette a disposizione l’area picnic antistante la struttura per la pausa pranzo.

Si richiedono a tutti i partecipanti: scarpe da trekking, protezione per la pioggia e bastoncini da camminata.

Costo passeggiata € 8/partecipante. 

 

Acquapendente Underground, visita alla Basilica del Santo Sepolcro, al Palazzo e alle carceri vescovili

Le visite guidate si articoleranno in due turni secondo l’orario:
– 10.00 fino alle 12.30
– 15.00 fino alle 17.30

Irrinunciabile percorso ipogeo guidato di grande suggestione e interesse che mette in contatto con le viscere misteriose del sottosuolo urbano.

Un viaggio nel tempo dal medioevo all’epoca moderna: uno spazio in pietra, a carattere sacro nell’architettura ecclesiastica, è un ambiente sotterraneo usato per conservare le reliquie. La cripta del Santo Sepolcro, collocata sotto il pavimento dell’omonima Basilica, accoglie una crescente devozione alla preghiera e alla contemplazione delle sue bellezze artistiche, emblema della ricercata volontà di riaffermare le radici del Cristianesimo in Terra Santa.

Una prigione sotterranea a cui si accedeva tramite un varco aperto su un alto soffitto, in un momento storico in cui la colpa diventa peccato, la preghiera e l’isolamento s’identificano con la condanna con cui affliggere il colpevole. Tre le celle delle carceri del Palazzo Vescovile in cui i detenuti hanno lasciato testimonianza della loro permanenza con graffiti e disegni sulle mura parietali, unico contatto che gli rimaneva con la realtà esterna nell’attesa della propria sentenza.

Nel Museo della città di Acquapendente sarà possibile ammirare le raccolte d’arte sacra diocesana e numerosi reperti ceramici, alcuni di maiolica arcaica, che illustrano la storia della ceramica aquesiana inserendola a pieno titolo nel complesso panorama della produzione umbro tosco laziale. Al primo piano del palazzo sarà possibile visitare anche la mostra “La Bellezza Svelata” con opere integrate all’interno del percorso museale con diverse opere d’arte recentemente restaurate.

Costo: 8€/partecipante.