NewTuscia – TERNI – Stanno arrivando in queste ore gli ultimi dati, ma il risultato delle elezioni per il rinnovo delle Rsu, seppure non ultimativo, può considerarsi acquisito: la FP Cgil di Terni è il primo sindacato dell’intero comparto pubblico a Terni e provincia.

L’affluenza al voto, in controtendenza con le elezioni politiche, fa registrare un’affluenza molto alta: tra l’80 e il 90%. Una dimostrazione di quanto importanti e sentite siano le elezioni dei delegati sindacali per il mondo del lavoro.

Il sindacato rosso vince le elezioni in: Azienda Ospedaliera Santa Maria, Usl Umbria 2, Direzione Provinciale del Lavoro, Prefettura, Provincia di Terni, Mibac (Archivio di Stato), Arpa Terni e Umbria, Motorizzazione Civile, Casa Circondariale di Terni e Orvieto e nei Comuni di: Arrone, San Venanzo, Narni, Amelia, Ficulle, Monteleone di Orvieto, Lugnano in Teverina, Baschi e Sangemini (in quest’ultimo Comune il primato si divide con la Uil in parità di voti).

Forte entusiasmo per il risultato è espresso dal segretario generale Fp Cgil Terni, Giorgio Lucci, che non nasconde la soddisfazione e dichiara: «Queste elezioni ci consegnano un verdetto che ci riempie di orgoglio, nella consapevolezza che il lavoro svolto dalla nostra organizzazione negli anni sta dando i frutti sperati. In particolare – prosegue – vorrei sottolineare il grande risultato ottenuto nel comparto della Sanità (Azienda Ospedaliera e Usl Umbria 2) e nelle Funzioni Centrali, dove siamo il primo sindacato: segno che l’impegno dimostrato in ogni occasione e in particolare nella vertenza che ci vede ancora protagonisti per la stabilizzazione dei precari ospedalieri e l’assunzione di nuovo personale sanitario è stato percepito dai lavoratori e dalle lavoratrici come il miglior biglietto da visita dei nostri candidati. Tuttavia – conclude – è importante sottolineare anche i risultati raggiunti in altri posti di rilievo, come la Prefettura e l’Ispettorato del Lavoro, dove abbiamo la maggioranza assoluta dei delegati Rsu, il Comune di Terni e Orvieto, dove siamo secondi (a Orvieto per soli sei voti) e il Tribunale di Terni, dove pur non vincendo esprimiamo la candidata più votata».