Lazio, il mattone riparte: i prezzi sono ancora bassi ma le compravendite salgono

NewTuscia – Arrivano i dati che analizzano l’andamento del mercato immobiliare del 2017 e forniscono le previsioni per l’anno in corso: il Lazio sale sul podio, dopo la Lombardia, per numero di  compravendite registrate e dimostra di essere una delle regioni più attive e vitali sotto il profilo economico. Sono, infatti, ben 60.500 i contratti registrati, che da soli rappresentano l’11% del totale nazionale, e le stime per il 2018 sono estremamente ottimistiche, visto che l’obiettivo è quello di coprire il 15% del mercato italiano, con 69.500 contratti da portare a termine.

Di questi quasi 40.000 saranno firmati, sempre secondo le stime, nella Capitale, che merita un capitolo a parte, in quanto è una delle poche città d’Italia e d’Europa dove il segmento degli immobili di lusso è molto vivace, tant’è che le case romane top di gamma hanno quintuplicato il loro valore  negli ultimi 25 anni, facendo meglio delle case londinesi e di quelle newyorkesi.

Ottimo anche il risultato della provincia di Frosinone, che con 560 compravendite rialza la testa e propone prospettive di crescita, con un fatturato che potrebbe arrivare a sfiorare i 40 milioni di euro, valori che non si vedevano dai tempi ante crisi. Merita sottolineare che sono stati commercializzati non solo immobili nuovi, ma sono andati molto bene anche quelli un po’ più datati e ristrutturati, complice anche un mercato del credito al consumo estremamente favorevole che propone numerosi finanziamenti e altrettanti mutui estremamente vantaggiosi (opinioni sulla convenienza dei mutui on line su calcoloratamutuo.org).

A Latina, invece, sono state venduti 1.650 immobili, dato che indica una crescita del 7,6% e si colloca al di sopra della media nazionale; simili sono le percentuali che arrivano da Rieti e da Viterbo, dove si prevede che le vendite supereranno le 1.000 unità.

Certo bisogna dire che tutti i numeri positivi elencati fino a questo momento sono incentivati anche dai prezzi degli immobili che non salgono, a differenza di quelli degli altri mercati europei, e continuano ad essere al di sotto di circa il 25% del valore registrato prima dell’inizio della crisi, al netto degli immobili di lusso di Roma, ovviamente.

È, dunque, il momento migliore per fare un investimento e acquistare casa, perché sono molte le facilitazioni di cui si può approfittare, dai tassi ai minimi storici alla rinnovata fiducia delle banche nei confronti dei clienti, grazie anche a una credibilità affidabilità creditizia più solida degli stessi; dai bonus previsti dalla Legge di Bilancio, che permettono sgravi non indifferenti, al traino rappresentato dal turismo, che quest’anno è partito alla grande e può diventare un’opportunità per chi ha il progetto di mettere a reddito l’immobile acquistato, visto e considerato che la nostra regione resta una delle più amata dai viaggiatori di tutto il mondo.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21