Il Commissario accoglie le richieste di Confartigianato

NewTuscia – TERNI – Confartigianato Imprese Terni valuta positivamente le modifiche introdotte dal Commissario Dott. Cufalo nel regolamento della ZTL, che accolgono le richieste dell’Associazione.

Fin dal gennaio scorso Confartigianato aveva rappresentato al Comune le esigenze di artigiani e commercianti delle quali non si era tenuto conto nel regolamento vigente e che con l’introduzione dei varchi pedonali elettronici avevano creato una assurda situazione nella quale le imprese non potevano svolgere correttamente il proprio lavoro a servizio del centro città senza incorrere in ingiuste sanzioni.

In particolare Confartigianato dopo aver condotto una azione di rappresentanza degli interessi generali e d’impresa e aver sollecitato l’Amministrazione Comunale, aveva consultato gli associati per formulare un elenco di richieste di modifica che sono state quasi completamente accolte dal Commissario.

Si ricorda in particolare che Confartigianato aveva evidenziato le necessità delle categorie dei pasticceri e dei fornai per quanto riguarda le forniture per i servizi di colazione, gli altri fornitori di alimentari freschi, i fornitori di fiori e connessi,  i quali essendo già autorizzati all’accesso nella ZTL, per la natura stessa dei servizi offerti avevano necessità di accedere anche all’area pedonale prima della fascia oraria prevista nelle ore antimeridiane. Inoltre le imprese operanti nei servizi di assistenza alle tecnologie informatiche avevano necessità di accedere h24. Per tutti questi soggetti con questa decisione del Commissario che accoglie le richieste di Confartigianato Terni, si ristabiliscono corrette condizioni di lavoro, in modo che possano tornare a contribuire a mantenere alto il livello dei servizi nel centro città e a preservare la competitività dell’area urbana quale ambiente favorevole allo svolgimento delle attività d’impresa, con particolare riferimento a quelle commerciali, professionali e artigianali.

Confartigianato Imprese Terni ringrazia pertanto il Commissario Dott. Antonino Cufalo e il Subcommissario competente Dott. Emanuele D’Amico per l’attenzione alle problematiche delle imprese e della città nel suo insieme.

Resta il nodo delle contravvenzioni elevate in questo periodo alle categorie sopra evidenziate che sono certamente ingiuste perché colpiscono attività d’impresa che non potevano essere svolte diversamente.