NewTuscia – RONCIGLIONE – Sabato 14 aprile alle 17.00, si chiude il ciclo delle proiezioni e incontri per raccontare un mondo dimenticato, con il film documentario “Le figlie di Mami Wata”, del giornalista Rai Giuseppe Carrisi, che racconta il fenomeno della tratta delle nigeriane dal loro paese all’Italia.

Nel film, ambientato a Benin City, definita la fabbrica italiana di prostitute, si intrecciano realtà diverse: la povertà, la condizione della donna, il traffico degli esseri umani, i riti voodoo, le violenze, le torture, le traversate sui barconi per Lampedusa. Il film è arricchito dalla testimonianza di Isoke, una ragazza nigeriana, che è riuscita a liberarsi dai suoi aguzzini e di Claudio, suo ex cliente italiano, divenuto paladino nella lotta allo sfruttamento sessuale delle donne.

Questi gli argomenti che si affronteranno in quest’ultimo incontro insieme al giornalista Giuseppe Carrisi e alla sua associazione Pizzicarms, che ringraziamo per la collaborazione e per aver proposto questi interessanti incontri anche a Ronciglione.

 Per la biblioteca
Marina Angeletti