Si scalda il dibattito sul ritardo nell’approvazione del Bilancio 2018 del Comune di Orte

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Due recenti prese di posizione delle forze di opposizione nel consiglio comunale di Orte, quella del PD (Gruppo Anima Orte) e quella di Dino Primieri a nome del Movimento Idee Chiare hanno stigmatizzato il ritardo nella discussione ed approvazione del Bilancio preventivo 2018 da parte della giunta  e della maggioranza “Orizzonte Comune” che fa capo al sindaco Angelo Giuliani.

Nel comunicato del Partito Democratico leggiamo che “ il Bilancio di Previsione è l’atto basilare di programmazione del Comune …. ed arrivare ad approvare il Bilancio  all’ultimo respiro non è di certo un bel segnale, soprattutto se aggiunto alle negative evidenze di tutti i giorni, per cui il PD enuclea: “la minore trasparenza della vita amministrativa, le disinvolte spese di consulenza, le file agli uffici, tutte le zone di Orte sempre più brutte e meno vivibili.”

“Il Prefetto dott. Bruno ha diffidato  il sindaco di Orte per la mancata presentazione entro i termini di legge del Bilancio di Previsione 2018. Entro il termine di venti giorni  si dovrà provvedere alla discussione ed all’approvazione in Consiglio Comunale del Documento contabile preventivo   per evitare il commissariamento”.

Il PD dichiara infine nel comunicato  “Questo ritardo però non ce l’aspettavamo proprio dagli attuali Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale, dopo l’aspra e ponderosa battaglia mediatica combattuta sullo stesso argomento nel 2014 quando erano all’opposizione ed i proclami in campagna elettorale, come fatto notare nel recente comunicato da Idee Chiare, che allora governava.”

La posizione del movimento Idee Chiare.  In un recente  Comunicato e in  alcune interviste  Dino Primieri, sindaco per dieci anni e fondatore del Movimento Idee Chiare, attualmente consigliere comunale di opposizione,

in merito alla diffida del Prefetto di Viterbo  al Comune di Orte per l’approvazione del Bilancio preventivo si esprime con toni netti “Il bilancio è stato approvato in giunta il 3 aprile, quindi oltre il termine del 31 marzo e dopo la lettera del Prefetto. Un ritardo che sembra quasi dilettantistico, anche perché Giuliani, quando era in opposizione, era quello che invocava continuamente trasparenza e legalità. E invece adesso non facciamo un consiglio comunale dal 30 novembre, le commissioni non vengono convocate da luglio 2017, è sparito lo storico dell’albo pretorio dal sito web del comune e per di più veniamo anche richiamati dal prefetto”.

Altro argomento su cui Dino Primieri insiste  è quello della mancanza di occasioni di dibattito  e confronto in consiglio comunale:   “ È palese che la maggioranza ha paura del confronto, perché è già stata messa di fronte alle sue clamorose mancanze in più di un’occasione. Le figuracce in consiglio comunale sono continue, nonostante il quadro politico per loro sia idilliaco, visto che l’unica vera opposizione che trovano è la nostra”.

Sul rapporto tra Idee Chiare e il Partito Democratico di Orte da Dino Primieri si esprime con chiarezza:  “Il Partito democratico troppo spesso ci lascia soli. Devo ringraziare il nostro capogruppo Roberta Savoia per il grande impegno con cui sta affrontando questa battaglia, ma la situazione è mortificante. Anche fuori dal consiglio comunale non vedo quell’attivismo che c’era quando amministravamo noi. Come mai il Movimento 5 Stelle non dice una parola? E che fine hanno fatto tutte quelle associazioni apartitiche che erano proliferate qualche anno fa per criticare il nostro operato? Tutti vediamo le condizioni in cui si trova Orte, eppure non parla più nessuno”.

Sulla prospettiva di un eventuale avvicinamento Tra Idee Chiare e PD:  “Sicuramente la maggioranza del nostro elettorato è vicina all’area del centro-sinistra, ma allo stato attuale delle cose non vedo le condizioni per unire le strade col Pd. Affinché succeda, le nostre opposizioni dovrebbero viaggiare all’unisono, e invece non è così. La differenza sostanziale è che Idee chiare è un movimento civico che lavora solo su Orte, mentre gli altri sono presi da dinamiche politiche più ampie. E qui, ripeto, il riferimento va anche al M5s, che a livello locale non sta facendo nulla”.

Sulle prospettive future di Idee Chiare Dino Primieri  auspica: “Mi piacerebbe dare spazio a una figura nuova, allargare il gruppo di Idee chiare con dei giovani seri, onesti e motivati. Io comunque resterò sempre a disposizione con la mia esperienza”.

La replica del sindaco Angelo Giuliani e della maggioranza “Orizzonte Comune” non si farà attendere.