Orte Scalo: impegno per rilanciare i valori e il progetto formativo dell’Azione Cattolica

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Si è trattato di un incontro  all’insegna della volontà di rilancio del progetto formativo e dei valori dell’Azione Cattolica Italiana quello svoltosi sabato presso la parrocchia di Sant’Antonio in Orte Scalo, ove gli iscritti hanno incontrato la presidente diocesana Adriana Giordano e la responsabile regionale  del Settore “Adulti di Azione Cattolica”, Rosanna Cappuccio.

Nel corso dell’incontro sono stati analizzati gli argomenti ritenuti fondamentali per una conferma ed un rilancio del ruolo dell’Azione Cattolica al servizio della  Parrocchia:

  1. in primo luogo l’attenzione ai ragazzi del post cresima, riaffermando la validità delle iniziative formativo-sportive che coinvolgono 25 ragazzi in un cammino formativo e di attività sportivo calcistica, con la partecipazione ai campionati del Centro Sportivo Italiano;
  2. Conferma degli appuntamenti settimanali di formazione spirituale, attraverso la lettura e l’approfondimento della Lectio Divina, secondo le indicazioni del Settore Adulti;
  3. Il presidente dell’ACI di Orte Scalo, Massimo Cardarelli a nome di tutti i presenti, ha proposto di organizzare al più presto un ciclo di conferenze sull’approfondimento della Dottrina Sociale della Chiesa, con riferimento all’Enciclica di papa Francesco “Laudato Si”, ed in particolare sulla presenza e l’impegno del cattolici nella vita socio-politica italiana, trovando piena disponibilità da parte delle responsabili diocesana e regionale di Ac, in particolare per assicurate la presenza di qualificati relatori al ciclo di  conferenze che verrà programmato;
  4. E’ stato ribadito l’impegno a qualificare la presenza dell’Azione Cattolica nella parrocchia, individuando con il parroco don Giuseppe Aquilanti gli ambiti ed i settori di presenza dell’Associazione, che vanta ad Orte una lunga tradizione di testimonianza ed impegno;
  5. Si è auspicato, infine, di poter svolgere una visita  alla mostra storica “Bisogna agire!”, allestita dall’Azione Cattolica della Diocesi di Viterbo per i 150 Anni dalla fondazione dell’associazione a cura del giovane viterbese Mario Fani nel 1868 e inaugurata sabato 7 aprile scorso presso la Chiesa dei Santi Giacomo e Martino in via Saffi.

Bisogna agire! la mostra storica organizzata dallAzione Cattolica di Viterbo per i 150 anni dalla fondazione dellAssociazione nel 1868 a cura del giovane viterbese Mario Fani.

Appartenenza alla chiesa e annuncio del Vangelo nelle realtà del mondo,  a questa memoria si rivolge “Bisogna agire!”, la mostra storica organizzata dall’AC diocesana e inaugurata sabato 7 aprile scorso presso la Chiesa dei Santi Giacomo e Martino in via Saffi.  In occasione dell’inaugurazione della Mostra  la Presidente di AC di Viterbo Carla Maria Rosa Lamanna ha ribadito il coraggioso impegno preso da Mario Fani e i suoi compagni, di rivolgersi agli altri giovani per ravvivare il sentimento religioso, ma non solo: hanno saputo costruire quella Chiesa in uscita, tanto cara a papa Francesco, con anticipo sui tempi; una chiesa di persone accoglienti, di cuori che battono.   La Mostra, curata dal Centro di Diocesano di Documentazione, si concentra – ha spiegato il prof. Luciano Osbat, responsabile del progetto – sui primi anni di vita del “Circolo Santa Rosa”, fondato da Mario Fani e compagni.

Una realtà associativa che fin dalla sua fondazione nel 1868 seppe intercettare i bisogni delle persone. I forni per i poveri, le scuole serali per i lavoratori, la biblioteca circolante per elevare le coscienze del popolo.

In particolare pensando alla possibilità per i giovani di essere i primi ambasciatori del Vangelo nella società, senza considerarli troppo piccoli o inesperti, ma protagonisti del loro cammino di fede e della vita nella società. Per questo la Chiesa ha bisogno di giovani che – prima ancora del futuro – siano il suo presente, per rendere sempre fresco il Vangelo. Ricordiamo che la Mostra, finanziata dalla Fondazione Carivit, sarà aperta ogni sabato fino all’8 dicembre, al mattino dalle 10 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 17 alle 19.   Aperture straordinarie si succederanno in particolari periodi dell’anno.