NewTuscia – ROMA – “Ognuno reagisce alle sconfitte con la propria sensibilità. Se i compagni hanno deciso di respingere le dimissioni di Riccardo Nencini e di rimandare il chiarimento al futuro Congresso, rispetto questa scelta”.
E’ quanto afferma Bobo Craxi, del Partito socialista italiano, in un’intervista rilasciata al sito web di approfondimento politico www.laici.it.
“Nella seconda Repubblica”, aggiunge, “ci sono stati molti simboli della prima usati come feticci personali o per scopi elettorali: spero non sia questo il caso. Io sono disponibile a contribuire e a lavorare per obiettivi comuni con disinteresse personale: quello che dovevo dire, l’ho detto assieme ad Área socialista prima di questa prevedibile disfatta. Ora non è il momento delle polemiche: chi vuole collaborare metta in pratica quello che dice. E si renda parimenti disponibile il Psi al prossimo Congresso, che mi auguro”, conclude Craxi, “venga convocato entro la fine dell’anno”.