Geotermia, le due petizioni a Bruxelles contro i progetti a Caprarola e Carbognano (3 video)

 

NewTuscia – BRUXELLES – Il 21 marzo le petizioni europee 621 e 845 sull’energia geotermica sono state discusse in aula della commissione al parlamento europeo. I petenti Dario Mazzalupi e Letizia Galiero hanno illustrato le problematiche delle trivellazioni profonde che riguardano progetti e concessioni minerarie già autorizzate e in via di autorizzazione, intorno al Lago di Vico, nei territori della Bassa Tuscia. La petizione 845 focalizzava l’attenzione sull’attuale buco normativo europeo che riguarda la direttiva 2009/28/CE, che non prende in considerazione i criteri di sostenibilità ambientale. Invece la petizione 621 illustrava i progetti attuali sulla zona di Caprarola è Carbognano e le relative problematiche connesse e che riguardano la salvaguardia delle falde acquifere, i terremoti indotti, le zone sotto tutela e la difesa delle colture agricole di qualità. Si ricorda infatti che tali progetti godono di normative accomodanti, in cui è previsto persino il ricorso all’esproprio coatto dei terreni per la costruzione di centrali geotermiche e il passaggio dei vapordotti sui terreni agricoli.

Nel piano energetico della Regione Lazio è prevista la costruzione di 31 centrali geotermiche a media entalpia e oltre 8000 centrali a bassa entalpia, oltre ovviamente quelle di competenza statale. Si tratta probabilmente di centinaia, forse migliaia di trivellazioni. La Regione si esprime così: “le centrali saranno localizzate nelle zone del viterbese e dei colli albani”. È chiaro che è partito l’assalto al nostro territorio e ai laghi, manteniamo alta l’attenzione, nei prossimi mesi andranno in valutazione d’impatto ambientale decine di progetti.

Le due petizioni chiedono una moratoria definitiva sulle trivellazioni geotermiche, la commissione le ha ritenute valide e saranno inviate in commissione energia per un parere, inoltre saranno inviate delle lettere alla Regione toscana e Lazio in cui la commissione europea esprimerà il focus sul caso e attenzionerà le regioni.