NewTuscia – MONTEFIASCONE – Sviluppo aziendale di Villa Serena. Il piano di fattibilità è stato assegnato a una delle più importanti società di consulenza aziendale: alla torinese Praxi spa, il Demanio ha affidato l’onere e l’onore di verificare la bontà dei progetti per far crescere l’attività aziendale della struttura sociosanitaria Villa Serena srl, società di proprietà del Comune di Montefiascone.

Progetti che verranno fuori dal processo di consultazione pubblica (termina il 30 aprile prossimo) gestita direttamente dall’Agenzia del Demanio. Alla consultazione può partecipare chiunque da qualunque Paese. Infatti, nei casi già conclusi con successo dal Demanio (valorizzazione dei fari costieri, delle case cantoniere lungo la Via Francigena, importanti ville e palazzi storici), hanno partecipato soggetti di diversa nazionalità. Tutti i precedenti sono positivi: le operazioni di valorizzazione sono infatti andate tutte in porto con successo.

Chi è l’aggiudicatario. Sul sito internet (http://www.praxi.praxi/) dell’aggiudicatario si legge: “Praxi è una primaria società italiana di consulenza organizzativa. Nata nel 1966, presenta la seguente struttura: 250 dipendenti (40 dirigenti), 10 sedi, 6 milioni di euro di capitale sociale. L’attività si articola su quattro divisioni: organizzazione, informatica, valutazione e perizie, risorse umane. Praxi offre servizi integrati”, puntando sul “fattore chiave della differenziazione, potendo proporsi come interlocutore multidisciplinare per la consulenza aziendale”.

Finalità del servizio di Praxi. Ecco nel dettaglio le finalità del servizio dell’aggiudicatario. Attività che si suddivide in due fasi.

Fase A: due diligence immobiliare, cioè acquisizione, raccolta e verifica della documentazione tecnico-amministrativa e delle informazioni di dettaglio esistenti, per definire lo stato di fatto dei luoghi e del contesto socioeconomico, al fine di ricostruire il quadro conoscitivo generale.

Fase B: studio di sostenibilità tecnico-economica e giuridico-amministrativa per la miglior gestione del bene, che partirà subito dopo la chiusura della consultazione pubblica. Sulla base delle risultanze della Fase A, si dovrà avviare un percorso partecipativo necessario a definire il quadro generale di intervento; e dovranno essere effettuate le analisi di sostenibilità tecnico-urbanistica, ambientale, economico-finanziaria e giuridico-amministrativa. In questa fase, inoltre, andranno opportunamente presi in considerazione tutti gli strumenti resi disponibili dalla normativa in materia di valorizzazione degli asset immobiliari pubblici, con particolare riferimento alle normative di settore.

Il termine ultimo di presentazione delle idee è il 30 aprile. Mentre quello per richiedere il sopralluogo è il 13 aprile. Chiunque voglia fornire idee su cosa realizzare a Villa Serena, con nuove attività e nuovi servizi, può trovare tutte le informazioni sul sito del Demanio: http://www.agenziademanio.it, aprendo il focus “Partecipa”, dove si trovano tutte le consultazioni pubbliche in corso: la prima è Villa Serena. È possibile contattare direttamente il Demanio per avere chiarimenti.

Spiega la presidente di Villa Serena Elisabetta Ferrari: “La consultazione avviata sta suscitando molto interesse, con la partecipazione del territorio, per arrivare all’obiettivo della promozione del migliore utilizzo dell’immobile pubblico per il più grande processo di trasformazione e valorizzazione della città di Montefiascone e del territorio, creando opportunità di investimento, di crescita e occupazione”.