“D.N.A. (Dove nasce l’arte)”. Tango che passione!

Elisa Anzellotti

NewTuscia – Il tango è una di quelle danze riconosciute dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità. Ciò è avvenuto nel 2009 con le seguenti motivazioni:

Questo ci fa capire quanto si cela dietro ad una tradizione e quanto arricchimento si ha dagli scambi culturali fra popoli.

Oggi, nonostante spesso ignari di cotanta portata culturale, assistiamo ad una grande diffusione di questo ballo, tra cui non è di certo esente la nostra città di Viterbo. Sicuramente una scuola di riferimento nel capoluogo della Tuscia è la Golden Dance School di Massimo Polo, noto ballerino che da decenni è attivo nel territorio, ma anche in tutta Italia. Presso la bellissima sede della Golden (in via Santa Maria in Silice) vi sono corsi regolari di tango tenuti dai Maestri Massimo Polo e Oksana Nechytaylo, milonghe, pratiche guidate e stage con professionisti esterni di fama internazionale come Pablo Valentin Moyano e Roberta Beccarini (presenti nella scorsa edizione di “Ballando con le stelle”) e tanti altri.

Non tutti sanno però il complesso mondo che vi è dietro questo ballo. Innanzitutto musicale (per chi vuole approfondire consiglio i seminari Ascoltango di Federico Vessella che si tengono regolarmente alla Golden), poi vi è un interessante “galateo” /codice di comportamento da tenere nelle milonghe, nonché tutto quel complesso linguaggio simbolico che è celato dietro ogni danza.

Il dialogo senza parole che può nascere nel tempo di una “tanda” è davvero inspiegabile e consiglio vivamente a chiunque fosse minimamente stuzzicato da questo ballo, di avvicinarvisi e non ne potrà più fare a meno.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21