Orte, sabato 10 marzo ospite in libreria Giorgio Serafini Prosperi, per presentare il romanzo “Chi di spada ferisce”

NewTuscia – ORTE – E’ programmata per sabato 10 marzo alle 17 l’ulteriore imperdibile presentazione  promossa dalla libreria il Gorilla e l’Alligatore di Orte, con la presentazione del romanzo giallo “Chi di spada ferisce” da parte dell’autore Giorgio Serafini Prosperi, ospite di Stefania Cima.

Dopo aver brillantemente risolto un caso difficile ed essere uscito da una tumultuosa storia d’amore, l’ex commissario Adriano Panatta ha bisogno di rimettersi in sesto. Ma una notizia di cronaca ascoltata alla radio sconvolge i buoni propositi. Un amico d’infanzia, Lorenzo Landolina, sacerdote impegnato nel sociale, è stato arrestato per un crimine mostruoso, imperdonabile nei confronti di un ragazzino.

Adriano non può ammettere che l’amico sia colpevole, neanche quando le prove contro di lui si saldano una dopo l’altra. Ma una parte di sé è attraversata dal dubbio. Quanto conosce davvero Lorenzo? Cosa c’è dietro i suoi continui viaggi in Africa, l’impegno nelle periferie, i contatti con le alte gerarchie del Vaticano? E che senso ha l’amicizia, se rimane fissata nel tempo come una foto sbiadita, troppo debole per resistere ai pregiudizi?

Dopo Una perfetta geometria, torna l’eroe anomalo di Giorgio Serafini Prosperi, in un giallo che indaga i luoghi più oscuri dell’animo umano, dove la colpa diventa violenza, anche verso se stessi, e la paura sfocia nel tradimento.

Questo libro è per chi sogna di guidare una vecchia Citroen ds sulla via del mare, per chi si iscrive in palestra ogni anno per cambiare il corpo e la direzione, per chi non riesce a smettere di fischiettare “Happiness is a warm gun” ogni volta che la ascolta, e per chi sente di aver finalmente ricacciato il suo mostro nell’ombra impedendogli di divorare il cibo e gli affetti.

Giorgio Serafini Prosperi nasce a Roma e debutta come attore teatrale all’età di dieci anni. Da allora ha scritto per il teatro (Premio Flaiano 1991 e 2001), la televisione, il cinema.

È regista teatrale e documentarista. Da qualche anno è inoltre Mindfulness (attenzione consapevole) Counselor e si occupa di aiutare le persone con problemi di peso a ritrovare il piacere di mangiare in modo sano e consapevole. Sogna da sempre di scrivere una biografia di Adriano Panatta. E non essendo ancora riuscito a farlo, ha chiamato così il protagonista dei suoi romanzi.