Rosella Chiusaroli (candidata Leu alla regione) sui rifiuti

NewTuscia – VITERBO – Nella Tuscia oggi vivono circa 319.000 abitanti e si stima che ogni abitante produca 500 kg in media di rifiuti. Ogni anno quindi vengono prodotti circa 159.000 tonnellate di rifiuti, di cui l’umido è circa un terzo e l’indifferenziato circa un 40-50% del totale. Da questi dati si evince dunque la portata dello smaltimento dei rifiuti che oggi è divenuto un vero e proprio problema ecologico, che desta preoccupazione soprattutto per quanto riguarda la salute dei cittadini, ma anche sociale, se pensiamo al degrado nei centri storici e nelle campagne.

Il problema dei rifiuti è nato in conseguenza alla raccolta differenziata, che invece avrebbe dovuto risolvere gli sprechi a vantaggio dell’ambiente e delle tasche, che ha portato un rincaro sulle bollette, senza garantire il giusto servizio e creando malcontento e degrado in tutta la regione.

La gestione dei rifiuti è un business, ma anche un servizio e un bene pubblico e per questo noi di Leu ci siamo impegnati a trovare delle soluzioni per arginare in parte il problema, invitando la Regione verso un piano rifiuti serio individuando obiettivi, quantità dislocate sui territori, piattaforme disponibili e piattaforme necessarie per soddisfare il fabbisogno regionale.

Per fare questo occorre che il problema del sovraccarico sia risolto, garantendo che tutte le Provincie possano da sole essere in grado di smaltire i propri rifiuti, senza la trasferenza di rifiuti da un Ato all’altro.

Per ottenere questo risultato è indispensabile individuare le strutture di pianificazione e gestione; nonché investimenti e investitori. E’ auspicabile rendere chiari e prevedibili i tempi autorizzativi
da parte della Regione e Enti delegati, nelle more di leggi e regolamenti che chiariscano gli obiettivi e ambiti territoriali e cioè di autorizzare impianti solo se necessari allo smaltimento dei rifiuti prodotti sul territorio.

In quest’ottica è indispensabile migliorare l’impianto di trattamento dell’umido di Tuscia Ambiente (Tuscania) che da solo potrebbe sopperire alle necessità provinciali dell’umido, ponendo, però, all’attenzione alcuni problemi logistici sul rifiuto che viene da nord e est di Tuscania, che obbligherebbe a passare all’interno del centro abitato per raggiungere il sito.

Di fronte all’emergenza dei rifiuti, che appare attanagliare le nostre città, noi di Leu crediamo utile implementare un sistema olistico di compostaggio domestico, di comunità e prossimità con utilizzo diretto del prodotto dai cittadini, incoraggiando un cambiamento nel modo di pensare dei rifiuti, da minaccia all’ambiente e alla salute verso un «concetto più ampio di gestione delle risorse».

 

Rosella Chiusaroli, candidata Leu al consiglio regionale del Lazio