E’ arrivato Burian. La Tuscia coperta di neve

di Serena Biancherini

NewTuscia – VITERBO – Ormai è arrivato. Burian, il gelido vento siberiano che portando la neve su gran parte dell’Italia ha ricoperto la Tuscia di un manto soffice, non ha deluso le aspettative dei meteorologi: la neve ha stretto nella sua morsa la provincia causando problemi alla viabilità non solo sulla Cimina, ma su tutte le strade principali cementandole nel ghiaccio.

Ovviamente dalla Prefettura, avvallata dall’allerta meteo della Regione Lazio, già da sabato era arrivata la raccomandazione di non mettersi in viaggio se non in caso di assoluta e improrogabile necessità, muniti comunque di gomme termiche o catene da neve.

Scuole chiuse, secondo l’ordinanza dei sindaci, a Viterbo, Nepi, Bagnoregio, Montefiascone, Tarquinia, Vitorchiano, Montato di Castro, Civita Castellana, Tuscania, Caprarola e quelle nell’alta Tuscia.

Per quanto riguarda il capoluogo sono chiusi anche Unitus, con la sospensione della didattica, e gli uffici viterbesi, la cui ordinanza si è fatta attendere fino alle 8,45 di questa mattina. La situazione alle prime luci dell’alba ha richiesto nella Città del Papi l’intervento di Viterbo Ambiente, con l’ausilio di mezzi spargisale e spalaneve soprattutto nelle zone a lunga viabilità: sulla Cassia, lungo le vie di collegamento tra le mura e il centro storico e nelle piazze principali, tra cui spiccano Piazza della Rocca, del Comune, Piazza Verdi, Corso Italia, Via Saffi, Via Marconi e Santa Barbara.

La neve era attesa e non appena ha iniziato a cadere sono stati messi in moto gli spargisale e resi operativi i mezzi di gestione Astral. Al lavoro anche protezioni civili e comunali che con l’ausilio dei vigili del fuoco hanno mantenuto la situazione sotto controllo, dando la priorità alle vie principali e a quella per Belcolle in cui è stato attivato il piano emergenza neve.

Nonostante tutto però alcuni quartieri comunque rimangono bloccati dalla neve e non solo Viterbo. A risentirne maggiormente sono state le zone a una certa altitudine. il Sindaco Bigiotti ha supervisionato personalmente i lavori per liberare le strade di Bagnoregio con i mezzi spargisale. A San Lorenzo Nuovo sono stati utilizzati diversi tipi di trattori, con pala e spargisale in sinergia con il pick up della protezione civile e grazie al lavoro svolto il paese è ora percorribile anche se non si è potuto fare nulla per il Cimitero che rimane chiuso.

Vi sono stati anche interventi sulle persone, a Montalto di Castro per esempio, in cui quattro machine sono andate fuoristrada, e a Tessennano, dove un uomo è rimasto intrappolato nell’auto dopo averne perso il controllo.

Al momento le strade principali sono state sgomberate nella Tuscia ma le scuole, almeno a Viterbo e Tarquinia, rimarranno chiuse anche domani.