Giacomo Barelli: votare più Europa con Emma Bonino alle elezioni Regionali

NewTuscia – VITERBO – ‘L’ unità dell’Europa era un sogno di pochi. È stata una speranza per molti. Oggi è una necessità per tutti’ diceva Konrad Adenauer e questo lo sanno bene tutti gli amministratori locali ad ogni livello , per i quali come ha avuto modo di dire anche il Presidente Zingaretti senza il sostegno della Unione Europea oggi molte amministrazioni non riuscirebbero a garantire nemmeno i servizi essenziali ai propri cittadini.

viterbo-bando-riqualificazione-730x370Ciò in particolare in alcune situazioni come quella del Lazio dove amministrazioni dissenate come quelle di Storace e Polverini hanno distrutto le casse regionali gravando ognuno di noi di un immenso debito pubblico che a fatica si sta ripianando.

Come dice Emma Bonino  non è certo colpa dell’ Europa se politiche nazionali e regionali sbagliate ci hanno portato a tale livello di debito pubblico e i problemi non sono certo  le regole europee che ci consentono di rientrare dallo stesso o il grande lavoro di stabilizzazione delle casse regionali fatto nel Lazio da Zingaretti,  casomai è il contrario, ossia le proposte di populisti di varia estrazione di far risalire la spesa pubblica attraverso proclami demagogici e irrealizzabili sul piano economico e buoni solo per abbindolare l’ elettore in campagna elettorale.

Ed è per questo che un voto  alla lista più Europa con Emma Bonino a sostegno di Nicola Zingaretti è un voto di serietà e di responsabilità ma anche di novità e competenza.

Ancora di più nella nostra circoscrizione di Viterbo dove a fronte dell’esercito dei soliti partiti che schierano le solite facce di sempre anche quando queste hanno dimostrato di non sapere governare ( si pensi ad esempio al Comune di Viterbo) la lista più europa mette in campo quelli che non dicono di fare ma hanno fatto e fatto bene.

Persone come Filippo Rossi le cui capacita e risultati ottenuti con Caffeina in ambito turistico culturali sono indiscutibili ed inoltre Marco Gentili le cui battaglie per la libertà di ricerca e i diritti civili ne fanno uno delle più importanti personalità nazionali in questo campo passando per l ‘avvocato Dominga Martines strenuo difensore fra p’ altro dei diritti degli animali ed il cui europeismo convinto ne ha fatto una delle prime amministratrici locali ad aprire un ‘ Ufficio Europa’ nel paese in cui è assessore oppure la scrittrice  Elisabetta Mulas le cui capacita professionali nell’ aiutare gli altri consacrate nel suo ultimo libro di successo sono ben conosciute ai cittadini della Tuscia.

Dunque sostenere ” piu’ Europa” alle Regionali è un gesto di libertà perché permette finalmente di scegliere chi sa fare qualcosa contro l’ esercito dei “buoni a nulla ma capaci di tutto.”

Una scelta  basata sulla competenza e non sulla militanza per dare fiducia a chi ha lavorato e lavora per trasformare una città ed un territorio tramutando pensieri ed idee in fatti e sviluppo.

Un consigliere Regionale di più Europa sarebbe una rivoluzione contro i soliti giochi di corrente e le solite promesse dei partiti sarebbe ‘un uomo dentro ma fuori dal palazzo’ sarebbe una vittoria del territorio e del merito sui partiti e sulle clientele.

Giacomo Barelli.

Promotore’ più Europa con Emma Bonino ‘ Viterbo.