Celebrato il Giorno della Memoria a Nepi con gli studenti di Civita Castellana

Nepi
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NewTuscia – NEPI – Venerdì 2 febbraio 2018, presso la sede distaccata di Nepi del Liceo linguistico e scientifico dell’Istituto d’ Istruzione superiore ” U.Midossi” di  Civita Castellana, su proposta della  sezione Anpi “Emilio Sugoni”, e in collaborazione con il personale docente,  si  è tenuta la celebrazione del Giorno della Memoria.

L’iniziativa, come da protocollo d’intesa tra l’Associazione nazionale partigiani d’Italia e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca- Miur ovvero per: ” Offrire alle istituzioni scolastiche di ogni genere e grado un sostegno alla formazione storica, dalla documentazione alla ricerca, per lo sviluppo di un modello di cittadinanza attiva“, ha registrato l’attenta e coinvolta  partecipazione delle classi del primo e secondo anno del ciclo di  studio.

Presenti all’incontro Giocondo Gregori, presidente della sezione Anpi di Nepi, e per il Direttivo Silvio Sgamuffa e Antonella Litta.

Il presidente Gregori ha iniziato gli incontri ricordato le motivazioni che hanno portato ad istituire, con la legge  n.211/2000,  il 27 gennaio – data della liberazione dei sopravvissuti  dal campo di sterminio di  Auschwitz – il  Giorno della Memoria, ovvero: perché si faccia memoria delle discriminazioni, delle persecuzioni e  dello sterminio di 6 milioni di ebrei, della deportazione e dello sterminino di zingari, omosessuali, handicappati e bambini, della deportazione di 32 mila persone tra gli oppositori italiani- politici e militari-, dell’atrocità delle leggi razziali fasciste e dei peggiori crimini commessi da nazisti e fascisti, in efficace sinergia, durante la seconda guerra mondiale. L’istituzione del Giorno della Memoria è di conseguenza anche l’omaggio a quanti ebbero il coraggio di scuotersi dalla complice indifferenza, di opporsi alle persecuzioni, alla barbarie, allo sterminio degli innocenti anche con il sacrificio della propria vita perché si realizzasse un vivere civile, democratico e di pace.

A questa introduzione ha fatto seguito la proiezione del film-documentario ” La breve vita di Anna Frank” che narra la vita di questa giovanissima ebrea, morta insieme alla madre e alla sorella nel lager di Auschwitz, attraverso testimonianze, citazioni tratte dal suo Diario, foto uniche ed inedite dell’album di famiglia e da filmati originali d’epoca.

Al termine della proiezione, sempre il presidente Gregori, ha proposto una riflessione, attraverso la lettura di testimonianze di sopravvissuti italiani ed europei alla deportazione e ai campi di sterminio, sulle varie fasi che in Italia, in Europa e in America, a partire dagli anni cinquanta in poi, hanno portato alla presa di coscienza del grande valore umano, di verità storica e morale per la coscienza dell’intera comunità umana di queste testimonianze dirette. Il presidente ha quindi ribadito la grande soddisfazione dell’Anpi per la nomina di Liliana Segre, sopravvissuta e testimone prima delle discriminazioni del regime fascista e poi delle atrocità dei campi di sterminio,  a senatrice a vita della nostra Repubblica .

A conclusione dell’incontro la riflessione comune su come la violenza, la sopraffazione, l’uso di un linguaggio violento e l’utilizzo di immagini lesive della dignità delle persone, diffuse anche attraverso internet,  come le discriminazioni e le vessazioni operate  nei confronti dei più deboli, a cominciare dalle donne e dai migranti, stiano producendo le condizioni per il ritorno e la diffusione del fascismo.

L’incontro si è concluso quindi con l’esortazione rivolta agli studenti perché anche essi vigilino e si  oppongano ad ogni  forma di  violenza, sopraffazione,  razzismo, discriminazione e bullismo di cui possono essere vittime o testimoni.

Questo è l’impegno a cui  richiama la celebrazione del Giorno della Memoria.

 Direttivo sezione Anpi “Emilio Sugoni”