Il 2 Febbraio si è tenuta la Preghiera per i religiosi nella Festa della Candelora

2 febbraio2NewTuscia – VITERBO – “Nessuno se ne sottragga, nessuno si rifiuti di portare la sua fiaccola”, così Sofronio vescovo, in un discorso pronunciato in occasione della festa della Presentazione al tempio, comunemente ricordata come la “Candelora”. Proprio della Luce ha parlato il Vescovo Fumagalli,  nella nostra Basilica, ieri, 2 Febbraio, nel giorno dedicato alla Vita consacrata, che ha visto la presenza e la partecipazione di tantissimi religiosi della nostra città e Diocesi. Dopo la Processione, il vescovo Lino ha celebrato la Santa Messa.

Ha sottolineato l’importanza dei essere testimoni e portatori della luce dell’amore e del recuperare una rete sociale in cui nessuno si senta solo e rimanga indietro, soprattutto in questo periodo così difficile anche nel nostro territorio, ricordando i numerosi suicidi in pochissimi mesi. “Che chi incontrate sul vostro cammino e le vostre comunità possano guardare ogni giorno nei vostri occhi l’amore per il prossimo, la passione per la vita, la gioia del donarsi agli altri”, queste le parole dedicate a chi ha scelto di dedicare la sua vita al Signore, e ai numerosi laici presenti in Basilica. Momenti intensi che hanno rinsaldato il senso di appartenenza ad una comunità,  sotto lo sguardo materno della Madonna della Quercia, rischiarati da centinaia di fiammelle accese…perché come scrisse qualcuno “è di notte che è bello credere alla Luce”.

Parrocchia Basilica Santa Maria della Quercia